“Sushi in nero”: tre arresti a Bolzano

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Fino a 12 ore di lavoro senza ferie e malattia ‘a pagamento’

Bolzano – Nelle prime ore del mattino, la Guardia di finanza di Bolzano hanno arrestato 3 cittadini cinesi, gestori, nel capoluogo altoatesino, di un ristorante facente capo a una nota catena di ristorazione di sushi, le accuse sono quelle di estorsione e sfruttamento aggravato del lavoro in danno di 14 dipendenti pachistani, impiegati come lavapiatti, camerieri e aiuto cuoco.

I dipendenti – si apprende – erano costretti a lavorare 12 ore al giorno, senza poter fruire di ferie e subivano una decurtazione dello stipendio in caso di assenza per malattia. I dettagli dell’operazione verranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11 di oggi presso il comando provinciale della Guardia di finanza di Bolzano.

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