Primo Piano

Pasqua, diecimila persone alla Via Crucis con il Papa: Albina e Irina stringono la croce per la pace (VIDEO)

Share Button

Tornano in presenza i riti pasquali. Particolarmente toccante e ricca di significato la celebrazione di venerdì sera con il silenzio e gli sguardi intensi di Albina e Irina, che portavano la croce

A condividere la croce sono state due donne: la russa Albina e l’ucraina Irina (©TG1 RAI)

NordEst (Adnkronos) – Dopo due anni di forti limitazioni a causa della pandemia, diecimila persone hanno preso parte alla Via Crucis al Colosseo con Papa Francesco. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano. Il percorso della Via Crucis di quest’anno prevedeva 5 stazioni all’interno del Colosseo e 9 all’esterno.

La croce è stata portata attraverso le stazioni da undici famiglie, una coppia di giovani sposi, una di sposi anziani e una coppia di nonni. Alla tredicesima stazione il silenzio più eloquente di molte parole con gli sguardi che si sono incrociati di Albina e Irina, provenienti da Russia e Ucraina.

Una famiglia russa e una famiglia ucraina, “protagoniste” – non senza qualche polemica – scelte dal Vaticano per affiancare il pontefice alla tredicesima stazione, quella in corrispondenza della quale Gesù crocifisso muore dopo aver gridato “Dio mio, perché mi hai abbandonato?”.

Albina è russa e studentessa al terzo anno del corso di laurea in Infermieristica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.  Irina, ucraina, è infermiera del Centro di Cure Palliative “Insieme per la cura” della Fondazione dello stesso Policlinico Universitario dell’Opus Dei. 

Le due donne che prenderanno parte, insieme, alla Via Crucis presieduta da papa Francesco al Colosseo la sera del Venerdì Santo, hanno passato insieme i mesi duri del Covid, poi è arrivata la guerra. La preoccupazione di Albina era quella di non essere più accettata, ma la rassicurazione negli occhi di Irina le ha rese ancora più unite.


In breve

Coniugi De Palo: “Storie vere di persone che stanno portando una croce”

Ramonda: “Far vedere al mondo che portiamo insieme i pesi degli altri”

Un mondo senza pace: almeno 23 conflitti ad alta intensità

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *