Giunta provinciale Trento a Stenico: gestione orso, agricoltura, ma anche ipotesi acquisto nuovo elicottero AW139

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Elicottero: la Giunta valuta un nuovo acquisto dopo incidente

Trento – Lavoro in agricoltura, dando la precedenza ai disoccupati trentini ed elaborando apposite liste territoriali a cui potranno iscriversi anche gli studenti, avvio, lunedì, degli interventi per il ripristino dei sentieri danneggiati dalla tempesta Vaia, anche con la manodopera assunta dal Sova, e gestione dell’orso, sia il più problematico M49 sia tutta la popolazione di plantigradi nel suo complesso: questi alcuni dei temi affrontati oggi a Stenico dalla Giunta provinciale, nel corso della sua riunione del venerdì.

Dopo una breve visita alla Erika Eis di Fiavè, il presidente Fugatti e la sua Giunta si sono spostati a castel Stenico, dove sono stati accolti dal sindaco Monica Mattevi. “E’ un grande onore avere la Giunta in questo castello – ha detto il sindaco – da cui si vedono tutte le Giudicarie, territorio ricco di risorse ambientali e naturali, patrimonio della Biosfera Unesco, dove sgorgano le acque delle Terme di Comano, la principale risorsa della zona. Per anni le Giudicarie si sono sentite trascurate dalla politica provinciale, ma oggi vedono finalmente una possibilità di riscatto”.

“Pensiamo che il nostro territorio meriti una particolare attenzione, in primo luogo sul versante della viabilità – ha detto ancora il sindaco. – Per le nostre strade transitano importanti flussi turistici, ma anche commerciali e di pendolari. Gli interventi dei primi anni 2000 hanno migliorato la situazione, ma ora la viabilità va adeguata alle opere realizzate a monte e a valle e alla crescita dei bisogni. Altro tema importante è quello delle gestioni associate, non sempre condivise dai territori.

Pensiamo che non tutto ciò che è stato fatto vada buttato ma che siano i territori a dover decidere. Spesso nella realizzazione di opere pubbliche la difficoltà maggiore non sta nel reperire le risorse, ma nell’affrontare la burocrazia. Recentemente è stato approvato dalla Giunta il decreto semplificazione. Ci auguriamo che ciò aiuti a migliorare le cose. Infine gli orsi, che stanno diventando sempre più confidenti: si avvicinano alle nostre frazioni e si spingono fin sul fondovalle – l’ultima segnalazione che mi è pervenuta è di questa mattina – creando preoccupazione nei residenti e nei turisti. Non vogliamo giudicare le scelte fatte in passato ma chiediamo una gestione più accorta. Grazie per la vostra presenza e ci auguriamo di avervi ancora nostri ospiti”.

Il presidente Fugattti ha ringraziato il sindaco per l’accoglienza ricevuta. “Oggi si conclude questa fase degli Stati generali della montagna – ha detto. – Siamo contenti di farlo qui, in questa zona ricca non solo di risorse naturali ma anche di giacimenti storico-artistici importanti come questo castello.  I temi portati dal sindaco sono dai noi condivisi. Abbiamo avuto notizia a nostra volta degli ultimi attacchi dell’orso, fra ieri sera e stamattina. Da quando ci siamo insediati, su M49, l’orso più problematico, ed in generale sulla gestione dei grandi carnivori, abbiamo scritto 3 lettere al ministro, segnalando la gravità della situazione e chiedendo una diversa gestione.

Riteniamo che oggi il numero di orsi presenti sul territorio, 80/90, sia superiore a quello che il Trentino può sopportare, 50/60. I temi quindi sono due: da un lato il comportamento di M49, che va catturato, dall’altro elaborare un piano per ridurre il numero di orsi presenti sul territorio. Su M49 riteniamo ci siano tutte le condizioni tecniche per ricevere dal ministro il via libera ad agire. Ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto risposta. Negli altri casi, l’autorizzazione è arrivata dopo attacchi all’uomo. Noi non vogliamo aspettare questo momento. Il ministro ci ha detto che la settimana prossima esaminerà la situazione. In ogni modo, la Giunta intende assumersi le proprie responsabilità, perché ritiene che i territori vadano difesi e gli agricoltori tutelati nell’esercizio delle proprie attività. Se non riceveremo nessun segnale dal ministero decideremo comunque autonomamente, nell’interesse dei cittadini”.

Nuovo acquisto elicottero in Trentino dopo l’incidente nel 2017. In seguito all’incidente, la Giunta ha noleggiato un nuovo apparecchio, per un costo di circa 2,5 milioni all’anno. L’Esecutivo ha dato però mandato ai suoi dirigenti di valutare, assieme alla Cassa antincendi, la convenienza di acquistare un nuovo elicottero, modello AW139, per una spesa prevista di circa 15 milioni. L’elicottero potrebbe essere messo a disposizione della Provincia nell’arco di 6 mesi. “L’acquisto – ha detto Fugatti – è economicamente conveniente, rispetto all’affitto, considerato che può durare anche 20 anni. Per quanti riguarda il Nucleo elicotteri, esso rappresenta un fiore all’occhiello della Provincia ma anche un unicum, considerato che siamo l’unico territorio ad avere una gestione completamente pubblica del servizio. Abbiamo quindi dato mandato alla nostra dirigenza di valutare la situazione per capire se, all’interno di una prevalente competenza pubblica, vi sono margini per un possibile efficientamento complessivo del servizio. Ovviamente garantendo i posti di lavoro e le competenze attualmente presenti nel Nucleo”. Gli elicotteri in possesso della Giunta sono attualmente 5. Tre vengono utilizzati per gli usi sanitari e di assistenza alle persone, e due per il supporto ai lavori pubblici effettuati sul territorio. Nel 2018 sono stati realizzati 3500 interventi, di cui 2500 di carattere sanitario.

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