Dolomiti Unesco, decimo compleanno tra le polemiche. Caner (Veneto) replica a Trento: “Patrimonio senza confini”

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Il nuovo logo delle Dolomiti bellunesi (‘la montagna di Venezia’) da sempre in aperto confronto con la Regione Veneto, suscitano non poche perplessità nel vicino Trentino, con diverse iniziative politiche. Intanto la Fondazione Unesco che si prepara al cambio della guardia, festeggia i suoi primi dieci anni non facili: dal primo logo contestato, alla chiusura dei passi, dal marketing territoriale ad una difficile sinergia tra Regioni

La Baita Segantini a Passo Rolle e il Cimon della Pala (Ph. Marco Zaffignani)

 

NordEst – “Sono finiti i tempi di ‘casa mia casa tua’,il patrimonio dell’Umanità non ha confini e il marketing ha superato polemiche come quella di Trento”. Così Federico Caner, assessore regionale al Turismo Veneto, replica al disappunto di Trento riguardo al logo “Dolomiti, The Mountains Of Venice.

“Con il payoff ‘le montagne di Venezia’ nessuno vuole appropriarsi di nulla – spiega -. Ci rendiamo perfettamente conto, almeno noi veneti, che le Dolomiti sono letteralmente senza confini e senza padroni, essendo patrimonio dell’Umanità. Detto questo si tratta di ragionare in termini di marketing moderno, – dice – e il nome di Venezia è un traino eccezionale che farà gran bene a tutta l’ area dolomitica, veneta o trentina che sia”.

“Questo payoff internazionale farà bene a tutte le Dolomiti, perchè il turista non conosce i confini geografico politici all’interno di un altro Stato” conclude Caner auspicando che “la polemica finisca qui”.

Il compleanno

Le Dolomiti patrimonio mondiale Unesco compiono 10 anni. “Abbiamo la responsabilità di esserne degni e di proteggere le Dolomiti per le generazioni future, mantenendone e valorizzandone le peculiarità”, afferma in una nota l’assessora provinciale competente, Maria Hochgruber Kuenzer, che è responsabile per la Provincia di Bolzano nel Comitato nazionale per il coordinamento delle iniziative per i festeggiamenti.

L’avvio delle iniziative avverrà con una manifestazione istituzionale a cura della Fondazione Dolomiti Unesco fissata per l’8 giugno a Cortina.

In Alto Adige l’evento principale è la festa Dolomites Unesco Fest, il 29 giugno a S. Vigilio di Marebbe. Altro appuntamento sarà a Santa Cristina, in val Gardena, il 16 giugno.

Il 30 settembre, infine, si svolgerà a Sesto Pusteria il congresso scientifico Dolomites Unesco Forum, sotto la supervisione scientifica dell’Eurac di Bolzano.

E’ attiva una manifestazione di interesse per segnalare iniziative dedicate ai 10 anni del Patrimonio Mondiale meritevoli di essere inserite nella “Rete degli Eventi”. Una volta ottenuta l’approvazione della Fondazione, queste iniziative potranno utilizzare il logo ideato per il decennale ed essere promosse nella sezione speciale del sito. Grazie al contributo di tutti voi sta prendendo forma il programma per il decennale dell’iscrizione delle Dolomiti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, un programma che non sarà calato dall’alto ma costruito grazie al contributo delle comunità! Partecipa anche tu compilando il modulo scaricabile qui.

Il programma

Coerentemente con lo spirito che anima il lavoro quotidiano della Fondazione sul territorio, il decennale rappresenterà un’ulteriore occasione di condivisione. L’appello è quindi rivolto a tutti coloro che stanno organizzando, nel corso del 2019, iniziative che siano coerenti con la promozione dei valori di riferimento del riconoscimento UNESCO e che desiderino condividerla con tutto l’arco dolomitico, ottenendo così anche una promozione su larga scala.

Non mancherà naturalmente una fitta serie di eventi promossi direttamente dalla Fondazione. Il programma si arricchisce di giorno in giorno, ma ci sono alcuni punti fermi che vogliamo condividere.

La festa istituzionale sarà l’8 giugno, a Cortina, e sarà impreziosita da un’esibizione dall’alto valore simbolico: suoneranno infatti quattro bande, provenienti dai quattro territori dolomitici, segno visibile di quell’unità nella diversità, che costituisce il proprium delle Dolomiti UNESCO. Sarà anche l’occasione per la presentazione della pubblicazione realizzata in occasione di questa importante ricorrenza.

Il ricchissimo mese di giugno prevederà anche, il giorno 16, l’inaugurazione del balcone panoramico sulle Dolomiti UNESCO a Santa Cristina in Valgardena, mentre il 29 a San Vigilio di Marebbe musica, gastronomia e laboratori animeranno un grande festa dedicata a tutti gli abitanti delle Dolomiti: il Dolomites UNESCO Fest.

Torneranno anche alcuni eventi ormai consolidati, come la partecipazione al Trento Film Festival, quest’anno ancora più ricca e articolata e la serie di appuntamenti nei rifugi, ben sei: il rifugio Berti al Vallon Popera (Comelico Superiore – Belluno), il rifugio Cava Buscada (Val Zemola, Erto – Pordenone), il rifugio Agostini (Dolomiti di Brenta – Trento), il Pradidali (Pale di San Martino – Trento), il Rosetta (Altopiano delle Pale – Trento) e il Pian de Fontana (Dolomiti Bellunesi – Belluno).

Le Dolomiti in un giorno

Il cerchio rosso sul calendario, quello che indica lo scoccare dei 10 anni dalla proclamazione di Siviglia, avvolge però la data del 26 giugno. Come rendere unica questa giornata?

Come trasformarla in un’occasione di partecipazione collettiva? L’idea della Fondazione Dolomiti UNESCO è spiazzante e innovativa. E parte da una semplice constatazione: uniche sono tutte le giornate trascorse tra le Dolomiti. Non solo quelle dei turisti meravigliati da tanta bellezza, ma anche quelle di chi vive e lavora al cospetto dei Monti Pallidi. E allora perché non farsi raccontare da tutti coloro che lo vorranno, la loro giornata tra le Dolomiti. Una giornata al tempo stesso comune e straordinaria, da filmare con un semplice smartphone per poi assemblarla in un unico film.

Partecipa anche tu alla Rete degli Eventi per i 10 anni del Patrimonio Mondiale Dolomiti UNESCO compilando il modulo scaricabile qui.

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