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Natale: 1 italiano su 5 è alla ricerca di regali last minute

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Molti hanno atteso l’arrivo della tredicesima che ha portato 40 miliardi aggiuntivi nelle busta di dipendenti e pensionati

regali
NordEst – ​Un italiano su cinque (19 per cento) ha atteso l’ultima settimana prima del Natale per fare il tradizionale shopping di regali da porre sotto l’albero, anche perché si moltiplicano le offerte promozionali dopo un avvio non entusiasmate. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ in occasione dell’ultimo weekend disponibile per gli acquisti prima dell’appuntamento del 25 dicembre. Si tratta peraltro – sottolinea la Coldiretti – del primo fine settimana utili dopo l’arrivo della tredicesima che ha portato 40 miliardi aggiuntivi nelle busta di dipendenti e pensionati.

C’è una sostanziale ripresa rispetto al passato anche se per quasi la metà degli italiani (54%) – sottolinea la Coldiretti – la speranza è di trovare sotto l’albero qualcosa che gli serve ma che ha rimandato di acquistare mentre solo il 19 % un regalo sfizioso che non si puo’ permettere. Si registra dunque – continua la Coldiretti – una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno. Tra le tendenze che si affermano a Natale quest’anno ci sono anche la e ricerca di sconti facendo raffronti tra i vari esercizi commerciali, ma anche il ricorso ad internet per suggerimenti ed acquisti on line.

In ogni caso solo l’8 per cento degli italiani quest’anno rinuncia al rito dell’omaggio delle feste da mettere sotto l’albero. La spesa media è di 165 euro e tra i regali piu’ gettonati ci sono libri, tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza e l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Da segnalare la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa.

Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto, un successo – continua la Coldiretti – viene registrato per i mercatini che sono frequentati da quasi sei italiani su dieci (59%) e nei fine settimana durante le festività si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura. Una opzione che garantisce spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo. Soprattutto per il cibo e le bevande – conclude la Coldiretti – si registra una tendenza al ritorno al contatto fisico con il produttore magari con acquisti direttamente in azienda o nei mercati degli agricoltori di campagna amica, per assecondare la crescente voglia di conoscenza sulle caratteristiche del prodotto e sui metodi per ottenerlo.

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