Maltempo, Presidente Mattarella da Biella: Stato c’è e saprà esserci ancora. Casellati nel Bellunese, è colpo al cuore

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Ricordando 50 anni alluvione nel Biellese: ‘Comunità nazionale sa rispondere in maniera adeguata’

Valle Mosso – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del cinquantenario dell’alluvione del 1968 nel biellese orientale e Valle Mosso rende omaggio alla Bandiera del disciolto 131° Reggimento artiglieria campale “Cenaturo” che, nel 1968 di stanza a Vercelli, partecipò ai soccorsi ricevendo una medaglia di bronzo

 

NordEst – “Lo Stato c’è, deve esserci e saprà esserci ancora, laddove si manifestassero situazioni di precarietà e di pericolo. In Veneto e in Sicilia, in Liguria e in Trentino, ieri qui nel Biellese. In queste circostanze la comunità nazionale sa raccogliersi e rispondere in maniera adeguata”. Lo ha sottolineato il capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Valle Mosso per commemorare le 58 vittime dell’alluvione che colpì l’area nel novembre del 1968.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato nelle zone colpite dall’alluvione del 2 novembre 1968. Al suo arrivo a Campore il Presidente ha deposto una corona d’alloro sulla stele che ricorda le 58 vittime del ’68.

È intervenuto, quindi, alla cerimonia commemorativa nel Comune di Valle Mosso, nel corso della quale hanno preso la parola il Sindaco, Cristina Sasso, il Presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Biellese orientale, Carlo Grosso, il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.

Ha portato la sua testimonianza Paolo Botto Poala. La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella. Il Capo dello Stato si è quindi recato a Romanina di Veglio per visitare la Mostra sul 50° anniversario dell’alluvione “Memoria ’68”.

Ultima tappa al Ponte del torrente Poala dove il Presidente Mattarella ha assistito ad una esercitazione della Protezione Civile.

Presidente Casellati in Veneto –  “Con il presidente Zaia abbiamo effettuato un sopralluogo in tutte le zone colpite da maltempo. E’ un territorio che conosco molto bene, che ho frequentato e frequento. Per quanto le immagini televisive ci rappresentavano una situazione devastata e devastante, vederli è stato un colpo al cuore”. Lo ha detto a Belluno la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. “Le inondazioni, i danneggiamenti, i paesi isolati cambiano la geografia del territorio, e cambia anche la sua storia perché viene meno l’identità”, ha concluso.

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