Primo Piano Trentino Alto Adige Valsugana Tesino Primiero Vanoi

Camera di Commercio, Frena l’economia trentina nel quarto trimestre 2019 prima dell’emergenza Covid-19

Share Button

I dati illustrati nel “Bollettino sulla congiuntura in provincia di Trento relativi al 4° trimestre 2019” forniscono una fotografia della situazione economica del territorio provinciale alla fine dell’anno solare 2019

Molte attività chiuse in questi giorni in Trentino per l’emergenza Coronavirus. Una situazione che peserà ulteriormente sui prossimi dati dell’economia provinciale: Tutte le categorie economiche chiedono sostegni concreti alla politica locale e nazionale

 

 

Trento – In contrazione il fatturato extra provinciale, mentre rallentano le esportazioni, prima del’emergenza Covid-19. È evidente che quello che in altre stagioni sarebbe stato un momento di riflessione a consuntivo, sullo stato di salute della nostra economia e sulle prospettive per l’anno in corso, risulta ampiamente superato dalla recente emergenza innescata dall’epidemia in corso e dalle gravi conseguenze che stanno colpendo la vita sociale ed economica delle imprese italiane e straniere.

“L’impegno della Camera di Commercio, quale osservatorio dell’economia provinciale, – ha precisato Giovanni Bort, Presidente dell’Ente camerale – impone comunque l’obbligo di tracciare un giudizio complessivo sull’andamento dell’anno 2019 e di evidenziare gli elementi più interessanti all’interno dei settori indagati. Tali riflessioni non sono da considerarsi ‘datate’, in quanto riferiscono con tempi statistici l’evoluzione dell’andamento dell’economia provinciale, pur nella consapevolezza che la recente emergenza ha già innescato notevoli cambiamenti che saranno oggetto di un’analisi successiva. A questo scopo, l’Ufficio studi e ricerche sta già attivando tutte le competenze e le professionalità disponibili per fornire, non appena possibile, un quadro d’insieme dell’evoluzione in corso”.

Nel quarto trimestre del 2019 il fatturato complessivo realizzato dalle imprese esaminate nell’indagine aumenta dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si conferma, quindi, il rallentamento già evidenziato nel trimestre scorso.

La domanda interna cresce a ritmi moderati. In particolare, nel periodo in esame, la domanda locale mostra una variazione in aumento, leggermente più accentuata rispetto al periodo precedente (+2,3%), mentre la domanda nazionale fa registrare una contrazione, dopo quasi un triennio di crescita ininterrotta (-0,7%).

Le esportazioni evidenziano, invece, una leggera ripresa, ma su tassi ancora molto contenuti (+1,2%).

I settori che si caratterizzano per una variazione decisamente positiva del fatturato su base tendenziale sono il comparto estrattivo (+12,0%), il commercio all’ingrosso (+9,0%), i servizi alle imprese (+5,9%) e le costruzioni (+4,2%). Il commercio al dettaglio evidenzia una crescita molto limitata (+0,8%), mentre i trasporti (-1,9%) e il manifatturiero
(-2,6%) si caratterizzano per una contrazione dei ricavi delle vendite.

La variazione tendenziale del fatturato risulta positiva per le unità più piccole, con meno di 10 addetti (+5,5%). Più ridotti i tassi di crescita che caratterizzano le medie imprese (+1,1%), mentre le grandi imprese denotano una contrazione dei ricavi delle vendite (-1,3%).

L’occupazione, in linea con i primi tre trimestri del 2019, evidenzia una lievissima contrazione (-0,2%). Le variazioni positive più marcate si rilevano nei settori dell’estrattivo, dove però i valori assoluti sono molto contenuti, e del commercio all’ingrosso. Si riducono, invece, gli addetti delle costruzioni (-0,5%), del commercio al dettaglio (-0,5%), dei trasporti (-1,0%) e dei servizi alle imprese (-0,3%).
L’andamento occupazionale presso le unità di più piccola dimensione (fino a 10 addetti) è in contrazione (-2,4%), mentre risulta in leggera crescita tra le medie (tra 11 e 50) e le grandi imprese (oltre 50), con aumenti pari rispettivamente a +1,6% e a +0,9%.

Sostenuta dal buon andamento degli ordini nel settore dell’edilizia, la variazione tendenziale degli ordinativi risulta ancora positiva (+7,1%) anche in questa ultima parte del 2019. Per il secondo trimestre consecutivo si rileva, però, una decisa contrazione degli ordini nel settore manifatturiero (-6,9%).

I giudizi degli imprenditori sulla redditività e sulla situazione economica dell’azienda evidenziano una situazione in peggioramento rispetto ai trimestri precedenti.

“Nel quarto trimestre del 2019 – ha commentato il Presidente Bort – l’economia trentina ha confermato lo scenario di forte rallentamento che si delineava già a partire da inizio anno, ma che ha assunto connotati più marcati in particolare nel secondo semestre. Questa frenata è legata in parte alla situazione di stagnazione che interessa l’economia italiana nel suo complesso e che per la prima volta da quasi un triennio si riflette in una contrazione del fatturato realizzato fuori provincia e, in parte, da un rallentamento delle esportazioni. Solo la domanda locale conferma una discreta tenuta, caratterizzandosi per una crescita moderatamente positiva. In sostanza, il 2019 ci ha lasciato in eredità un contesto economico di crescita molto rallentata e un quadro occupazionale stagnante. Questa situazione, già di per sé fragile e ora ulteriormente compromessa dall’emergenza Covid-19, aumenta significativamente le probabilità che il 2020 si possa caratterizzare per una recessione sulla cui entità è ancora prematuro pronunciarsi”.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *