Venezia, Zaia: “Numero chiuso per turisti”

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‘Ma resti alla portata di tutti’, contrario ticket ingresso

Venezia – “Io credo al numero chiuso. Venezia non può sopportare più di un certo numero di visitatori al giorno, quindi i flussi vanno rigorosamente regolamentati nei due unici punti di accesso a Venezia: piazzale Roma e la stazione ferroviaria”. Lo afferma il governatore del Veneto, Luca Zaia, in un intervento sul Corriere della sera.

“Non credo invece al versamento di una somma per ingresso e visita – aggiunge Zaia – Venezia deve restare alla portata di tutti. Sono convinto che un obolo (anche simbolico) ogni italiano lo debba mettere in conto, come contributo e segno di rispetto per una città universale; ma non concordo sul fatto che la visita diventi accessibile per reddito.

Gli albergatori – parla il presidente dell’Ava, Claudio Scarpa – ritengono che Venezia debba organizzare il turismo dividendo i flussi: “chi vive, lavora, studia e dorme a Venezia – spiegano – ha diritto di arrivare fino a piazzale Roma, diversamente i turisti pendolari vanno fermati sulla gronda lagunare”.

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