“Primiero Marathon” 2019, presentata a Trento la “maratona delle Dolomiti”: sosterrà il recupero dei sentieri dopo la tempesta Vaia

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I percorsi coinvolti da cambiamenti saranno la classic di 26 chilometri (tra il chilometro 16 e il chilometro 21) e la marathon di 42 chilometri (tra il chilometro 32 e il chilometro 37) 

 

Primiero – Atleti alla conquista della Primiero Dolomiti Marathon 2019 il prossimo 6 luglio, quarta edizione che promette nuovamente spettacolo in Trentino tra la Val Canali, San Martino di Castrozza e Fiera di Primiero e la Valle del Vanoi, dove vedranno la propria conclusione tutte le prove previste, ovvero la marathon di 42 chilometri, la classic di 26 chilometri (amatissima da tutti gli appassionati di corsa) e la 6.5 chilometri per garantire anche ai meno allenati una passeggiata nel cuore delle meraviglie trentine. Percorsi riconfermati nonostante alcune modifiche, in seguito ai pesanti danni causati dalla tempesta “Vaia” nel mese di ottobre. Proprio per questo, l’Us Primiero si è rimboccata le maniche e proporrà alcuni tratti leggermente modificati, i quali non toglieranno nulla allo spettacolo, anzi, qualche segmento avrà punti ancor più suggestivi.

Le novità sui percorsi

I percorsi coinvolti dai cambiamenti saranno la classic di 26 chilometri (tra il chilometro 16 e il chilometro 21) e la marathon di 42 chilometri (tra il chilometro 32 e il chilometro 37), mantenendo comunque immutate le lunghezze che contraddistinguono la Primiero Dolomiti Marathon sin dalla nascita.

La nazionale in gara

Una manifestazione prestigiosa che viene vissuta in prima linea anche dagli azzurri della nazionale di corsa in montagna, in raduno a Fiera di Primiero per preparare i prossimi appuntamenti con i Campionati Europei del 7 luglio a Zermatt, in Svizzera e con i Campionati Mondiali classic e long distance in Argentina nel mese di novembre e qualcuno di essi anche ai nastri di partenza della Primiero Dolomiti Marathon.

All’appuntamento primierotto saranno dunque presenti Valentina Belotti, Erica Ghelfi, Alessia Scaini, Gaia Colli e Lorenza Beccaria tra le donne, Martin Dematteis, Xavier Chevrier, Cesare Maestri, Alberto Vender, Bernard Dematteis, Nadir Cavagna e Massimo Farcoz tra gli uomini, mentre tra gli junior figureranno Alain Cavagna, Alessandro Crippa, Luca Merli, Massimo Zucchi, Elisa Pastorelli, Katia Nana e Chiara Sclavo. A far divertire grandi e piccini ci penseranno anche le attività collaterali, con un ricco post gara fra prelibatezze culinarie trentine e un’area di ristoro dove poter passare il pomeriggio in totale relax.

La presentazione a Trento

L’edizione 2018

 

  • In Breve

 

Coppa del mondo di skiroll, finale in Val di Fiemme. Il FIS Calendar Meeting di Dubrovnik ha incoronato la Val di Fiemme regina degli sport invernali, ma non solo… il mese settembrino sfodererà anche la Fiemme Rollerski Cup del 14 e 15 settembre. La finale di Coppa del Mondo si terrà nuovamente in Val di Fiemme, con il centro delle operazioni gravitante tra Ziano di Fiemme e la salita del Cermis, due capisaldi dell’evento sugli skiroll. Sfide prestigiose nella “culla dello sci nordico”, che nella passata edizione vide vincitori l’ex olimpionico Evgenj Dementiev e Alena Prochazkova, mentre il titolo assoluto di Coppa del Mondo se lo aggiudicarono lo svedese Robin Norum – giunto secondo alle spalle del russo sul Cermis, e la stessa atleta slovacca. La Fiemme Rollerski Cup scalderà l’atmosfera in vista di un altro epilog, quello del Tour de Ski del primo weekend di gennaio, con la nuova Sprint in tecnica classica, la tradizionale gara Mass Start e la Final Climb, anch’essa e per la prima volta con partenza mass start. Nessuna tregua perché la settimana successiva toccherà alla Coppa del Mondo di Combinata Nordica e al Salto Speciale, ma l’orgoglio fiemmese non si ferma qui, con la recente notizia della nomina di Sandro Pertile come successore di Walter Hofer nella veste di FIS Race Director dello ski jumping.

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