In Trentino parte lo “Sportello Open” delle comunità Linux, OpenStreetMap e Wikipedia

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Per la prima volta gli esperti locali si ritrovano insieme per rispondere alle domande legate alla cultura informatica libera e collaborativa

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Pergine Valsugana (Trento) – Il 20 gennaio prossimo a Pergine Valsugana, in provincia di Trento, si svolgerà il primo “Sportello Open”, un esperimento di condivisione e divulgazione tra gli esperti locali di Linux e del software open source, di OpenStreetMap e dei progetti Wikimedia (tra cui, Wikipedia).

L’idea prende avvio dall’esperienza degli Sportelli Linux, organizzati ormai da molti anni dall’associazione LinuxTrent, il Linux User Group (LUG) del Trentino. Nell’ambito di questi appuntamenti i membri dell’associazione incontrano le persone interessate ad approfondire i temi della cultura informatica libera, sia dal punto di vista puramente etico/filosofico sia da quello pratico, aiutandole nell’installazione e nella manutenzione del sistema operativo GNU/Linux.

Lo Sportello Linux è un appuntamento periodico ormai consolidato nel panorama trentino, anche grazie alla collaborazione delle biblioteche di tutto il territorio, a partire dalla Biblioteca comunale di Trento – particolarmente sensibile alle tematiche wiki come dimostrano i progetti di digitalizzazione condotti di recente.

Viceversa, per le comunità Wikimedia e OpenStreetMap l’esperienza degli sportelli aperti al pubblico è relativamente nuova: il primo esperimento è nato a Bologna su iniziativa del coordinamento regionale di Wikimedia Italia, e sta iniziando a regalare le prime soddisfazioni a dimostrazione del crescente interesse da parte del pubblico alle tematiche della cultura libera.

L’incontro del 20 gennaio vuole essere un primo esperimento di collaborazione tra le principali associazioni del territorio trentino sulle tematiche della cultura e del software libero” dichiara Cristian Cenci, coordinatore regionale per Wikimedia Italiae deriva dall’esigenza di un crescente interesse da parte di operatori e privati nei confronti dei temi che cerchiamo di divulgare”.

“Per gli attivisti e mappatori di OSM gli appuntamenti periodici dello “Sportello Open” saranno l’occasione per conoscere e condividere, con un approccio a 360°, gli strumenti propri della cultura e del software libero. Il tutto anche per il loro utilizzo nella valorizzazione del nostro territorio e nello sviluppo delle comunità locali”; queste le parole di Giorgio Zampedri, attivista e mappatore di OpenStreetMap.

“LinuxTrent intende sempre più ampliare la conoscenza e il dibattito sulla libertà, che va ora più che mai tutelata nella sfera digitale” afferma Roberto Resoli, presidente di LinuxTrent. “Occorre andare oltre il software, e quindi anche oltre il mero utilizzo di Linux. I temi cari a Wikimedia e OpenStreetMap lo sono altrettanto per i soci di LinuxTrent, e quindi vogliamo sempre di più agire insieme”.

Informazioni utili

Il primo appuntamento dello Sportello Open si terrà venerdì 20 gennaio alle ore 20.30 presso la sede della SAT in via Filzi 3 a Pergine Valsugana (Trento). Ingresso libero.

Di particolare significato è la sede di questo primo incontro (una sede locale della SAT, la Società degli alpinisti tridentini, fondata nel 1872 e diventata la più vasta sezione del Club Alpino Italiano  con il suo ingresso nel 1920) alla luce dell’accordo siglato fra CAI e Wikimedia Italia l’8 ottobre scorso, con la quale entrambe le parti si sono impegnate a collaborare per il miglioramento della cartografia libera.

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia è il capitolo italiano ufficiale della Wikimedia Foundation, la fondazione che sostiene Wikipedia in tutto il mondo. È un’associazione di promozione sociale che, dal 2005, contribuisce attivamente con i suoi progetti e grazie al lavoro dei volontari a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura. Wikimedia Italia promuove lo sviluppo dei progetti della Wikimedia Foundation, Inc. primo fra tutti Wikipedia, e le sue traduzioni in lingua italiana.

Wikimedia Italia lavora ogni giorno in collaborazione con le istituzioni culturali italiane, per la raccolta e la diffusione gratuita di contenuti liberi (open content). Con “contenuti liberi” si definiscono tutte le opere contrassegnate dagli autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e la diffusione a titolo gratuito.

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