I Carabinieri dei NAS di Treviso in allevamenti e canili

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Importanti risultati raggiunti dai militari

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Treviso –  Sono stati resi noti i dati delle ispezioni nel primo semestre a Venezia, Treviso e Belluno compiuti dai Carabinieri dei NAS (Nucleo Anti Sofisticazioni) di Treviso. L’eurodeputato Andrea Zanoni ha affermato: «Ringrazio gli uomini dell’Arma per il prezioso lavoro che svolgono a tutela degli animali. I 62 controlli effettuati e i sequestri disposti dimostrano l’impegno e la dedizione dei NAS».

I Carabinieri dei NAS (Nucleo Anti Sofisticazioni) di Treviso hanno fornito i dati relativi alle ispezioni nel primo semestre del 2013 a Venezia, Treviso e Belluno: i controlli effettuati dall’inizio dell’anno sono stati 62, con sequestri di strutture e animali per un valore di circa 1 milione e 400 mila euro.

Nel veneziano, le operazioni portate a termine dai NAS di Treviso sono state 16, tra cui il sequestro di una stalla che presentava irregolarità e carenze dal punto di vista tecnico e sanitario. Inoltre, le capre presenti nell’allevamento erano prive del marchio auricolare per l’identificazione.

A Treviso e Belluno i militari hanno accertato l’attivazione abusiva di due canili e di un centro di addestramento gestito da un’associazione sportiva e proceduto al sequestro amministrativo delle strutture, compresi 64 cani di varie razze, di cui 12 non sottoposti a vaccinazione antirabbica.

In 15 allevamenti di bovini, ovicaprini, suini e avicoli, i Carabinieri hanno sequestrato stalle abusive e locali fuori norma destinati alla conservazione di liquido seminale suino, alla lavorazione di carni, 2 locali di mungitura e 2 depositi di latte crudo per precarie condizioni igienico-sanitarie.

Durante le ispezioni, i militari hanno proceduto anche al sequestro di 93 bovini (di cui 45 vitelli) detenuti in carenti condizioni di benessere ed in locali non idonei e 44 privi di marche auricolari, 320 ovini e 7 suini non risultanti nel registro aziendale, nonché 73 tra anatidi, ovicaprini e maiali di ignota provenienza.

In particolare, a Treviso i NAS hanno effettuato il sequestro penale di un pony detenuto in condizioni assolutamente incompatibili con la propria natura, denunciando per maltrattamento di animali il proprietario. Il cavallino, di circa 14 anni, era legato ad un albero sotto il sole, in grave stato di denutrizione per mancanza di foraggio e di acqua, con piaghe diffuse e lesioni da parassiti in varie parti del corpo. Nello stesso allevamento, sono stati sequestrati altri 5 pony e 15 asini privi di dispositivo di identificazione e non denunciati all’anagrafe.

L’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per i Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo ha affermato: «Il lavoro dei Carabinieri dei NAS di Treviso è indispensabile e fondamentale per assicurare il rispetto delle leggi a tutela degli animali. Nei primi sei mesi i militari hanno messo a segno importanti operazioni sul territorio delle tre Province venete portando alla luce canili abusivi, fantomatici centri di addestramento, casi di animali non vaccinati, stalle ed allevamenti in condizioni igienico sanitarie inaccettabili.

I militari dell’Arma svolgono un ruolo insostituibile anche per assicurare il rispetto delle norme di igiene pubblica e di sicurezza alimentare, scoprendo locali per la lavorazione di latte e carni completamente fuori norma. Ringrazio i NAS per l’impegno e la dedizione e mi complimento per i risultati ottenuti in questi primi sei mesi dell’anno».

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