Acciaierie Venete, Capannone resta sotto sequestro

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Procura nominerà a breve consulenti. Sciopero regionale venerdì

NordEst – Il Procuratore della Repubblica Matteo Stuccilli nominerà nei prossimi giorni un collegio di consulenti per effettuare una perizia sulla struttura, allo scopo di accertare dinamica e cause precise dell’episodio.

Resta aperto un fascicolo d’indagine per l’ipotesi di reato di lesioni colpose gravissime, senza indagati. Al momento del conferimento della perizia, atto irripetibile, il magistrato valuterà la notifica a persone indagate, quale atto di garanzia.

Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato per venerdì 18 maggio due ore di sciopero generale dei metalmeccanici della regione.

Sarà inoltre organizzato un presidio davanti a Palazzo Balbi, sede della giunta regionale, martedì 22 maggio, in occasione di un incontro con l’assessore veneto sui temi della sicurezza.

  • Acciaierie, Camusso: rischio si moltiplica

“E’ scomparsa la parola prevenzione e questo significa che il rischio si moltiplica. E quando si parla di prevenzione, non si può continuare a premere sulle persone che facciano 10-12-14 ore di lavoro perché in nessuna attività si può immaginare che la concentrazione della sicurezza rimanga in un tempo così prolungato”. Lo ha sottolineato la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell’incontro con i delegati di fabbrica delle Acciaierie Venete nella sede della Cgil di Padova. Parlando poi della ‘ripresa’, la leader della Cgil ha proseguito: “noi siamo un Paese in cui gli investimenti hanno continuato a diminuire. La ripresa di quest’ultimo anno non è una ripresa significativa che abbia recuperato il vuoto che si è determinato precedentemente. C’è un divario impressionante – ha continuato – tra la strage continua di questo periodo e il raccontarci l’innovazione e la digitalizzazione. Da un lato ci raccontiamo questo, e dall’altro scopriamo che le cause di infortunio aumentano”.

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