NordEst

San Martino Rolle, Dai Consiglieri del Vanoi parere “parzialmente contrario”

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"Il Comune di Canal San Bovo in merito allo Stralcio del piano della mobilità esprime le seguenti considerazioni:
Il collegamento San Martino Passo Rolle considerato a fini sciistici e visto nell’ottica di un collegamento con l’area del Superski Dolomiti, è sicuramente un intervento utile al rilancio turistico di tutto il Primiero. Alcune perplessità nascono spontanee, se questo collegamento di viabilità alternativa dovesse essere considerato come futuro collegamento viario con la Valle di Fiemme.

La Valle del Vanoi infatti si trova in una posizione che permetterebbe un collegamento con Fiemme molto più rapido e di più facile realizzazione.Tale collegamento dovrebbe essere considerato nell’ottica di un’apertura verso altre zone trentine che offrono servizi di diversa natura non reperibili sul nostro territorio (ospedale, sbocco verso il Brennero…). C’è inoltre una ulteriore possibilità di sviluppo turistico proprio per San Martino. Se infatti considerassimo un impianto scioviario che da Caoria porta alle piste di San Martino (cosa assolutamente fattibile) si andrebbe ad ampliare notevolmente l’afflusso turistico del Primiero permettendo anche lo sviluppo della Valle del Vanoi.

Non si deve inoltre dimenticare che la Valle del Vanoi comprende nel suo territorio una grande parte di Lagorai, zona che si presta ad essere fruita da un turismo alternativo come quello dello sci alpinismo, del nord walking e delle escursioni con le racchette da neve durante le stagioni invernali e durante l’estate il mountain bike, il trekking e l’utilizzo delle ippovie. Gran parte di questi turisti sono stranieri e raggiungono le nostre località dal Brennero optando necessariamente per la Val di Fiemme e Fassa. Con un collegamento attraverso “Passo Sadole” anche questo turismo potrebbe agevolmente raggiungere il Vanoi e il Primiero.

Una ulteriore questione valutata dagli amministratori del Comune di Canal San Bovo sono gli immensi costi dell’opera in questione; siamo fortemente convinti che un collegamento con funivia o telecabina sarebbe costato la metà e avrebbe permesso con la rimanente cifra di sistemare alcuni impianti di risalita obsoleti e tecnologicamente superati, esistenti nella zona di San Martino. A seguito di queste considerazioni il parere che vorremmo esprimere è parzialmente contrario alla realizzazione di quest’opera.

Siamo però consapevoli di essere legati a doppia mandata alle volontà di assoluta maggioranza dei Comuni del Primiero e solo per questo motivo non ci “permettiamo” in questa sede di dare un parere contrario.

Pertanto, il parere favorevole, che si unisce a quello di tutti i Comuni della Comunità, è solo una posizione di non rottura nella speranza di ottenere in futuro un vero appoggio dal Primiero e nella speranza che le considerazioni riportate vengano quanto meno valutate nell’ottica di uno sviluppo futuro che coinvolga realmente tutto il territorio della Comunità di Primiero".

I consiglieri comunali di Canal San Bovo


Canal San Bovo, 8 febbraio 2011

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