NordEst

Nordest, pedopornografia: perquisizioni e sequestri

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Operazione contro la pedopornografia on line con oltre 50 gli uomini della polizia postale e delle comunicazioni impiegati in varie province d’Italia, tra Bolzano, Arezzo, Brescia, Como, Frosinone, Livorno, Palermo, Pordenone, Savona, Varese, Venezia e Verona.
 
Sequestrati numerosi computer insieme ad HD esterni ed altri supporti ottici.
 
“Le perquisizioni – spiega la questura di Bolzano – sono state condotte nell’ambito dell’operazione Tanja, a conclusione delle indagini della polizia postale e delle comunicazioni di Bolzano e coordinata dal sostituto procuratore Donatella Marchesini”.
 
Le perquisizioni sono scattate sulla base degli elementi raccolti dopo la denuncia di una minore, alla quale erano state richieste immagini pedopornografiche. Gli elementi emersi a suo tempo avevano portato, nel luglio 2009, all’emanazione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un ventiduenne della Val Venosta, tutt’ora in carcere.
 
Da una accurata e complessa analisi del materiale informatico, gli investigatori della polizia postale, hanno successivamente individuato altre 13 persone che con l’arrestato avevano scambiato, attraverso chat e forum in rete, materiale multimediale pedopornografico.

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