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Benzina e gasolio sempre più cari: ecco come risparmiare

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Auto sempre in ordine, viaggi programmati e guida ‘rilassata’

 

NordEst –  Con il continuo rialzo dei prezzi dei carburanti, viaggiare in auto è diventato decisamente oneroso. Di questo passo, secondo il Codacons, il prezzo alla pompa rischia di raggiungere i 3 euro al litro tra la fine di marzo e i primi di aprile. Un anno fa, secondo i dati del Mise, la verde costava 1,566 euro/litro e il gasolio 1,436 euro.

Nessun sollievo nemmeno per chi monta impianti a Gpl o a metano: i prezzi del Gpl corrono meno, ma comunque salgono (da 0,871 a 0,894 euro/litro), mentre il costo del metano auto è ancora in forte crescita e si posiziona tra 1,955 e 2,366. Pesano, senza dubbio, le accise: quelle imposte a riscossione immediata applicate alla quantità di energia consumata. In altre parole: ogni litro di carburante è gravato da tasse imposte anche molti anni addietro, per lo più per far fronte a eventi straordinari. E così, accisa dopo accisa, si è arrivati a gravare per oltre il 50% sul prezzo dei carburanti. Tolte le tasse, infatti, il costo dei carburanti italiani è più basso della media europea.

Mai come in questo momento, dunque, posso essere utili dei consigli per contrastare i consumi: risparmiando carburante e utilizzando al meglio l’efficienza delle moderne automobili

1. Pianificare il percorso – Cambiare strada o, peggio, perdersi per poi tornare indietro fa crescere i chilometraggi e spinge ad accelerare per recuperare il tempo perduto. Anche se si dispone del navigatore per evitare che ciò accada, è utile pianificare per tempo il proprio percorso. Inoltre il motore consuma di più quando è freddo, ed quindi utile combinare più soste e più commissioni ad ogni viaggio, come approfittare di fare la spesa quando si va a prendere i bambini.

2. Evitare le ore di punta – Bassi consumi e traffico sono agli antipodi. Oltre ad essere stressante stare in coda è il modo migliore per consumare inutilmente carburante. Se si ha la possibilità, occorre evitare i momenti più caotici anticipando o ritardando di muoversi in auto.

3. Effettuare una corretta manutenzione – Per ottenere la massima efficienza, il motore respirare bene, ed essere sempre nelle migliori condizioni. E’ importante dunque rispettate i programmi dei tagliandi e scegliere l’olio che corrisponda alle specifiche richieste. Importante poi per ridurre i consumi verificare almeno ogni due settimane il rispetto delle pressioni di gonfiaggio dei pneumatici.

4. Gestire caldo e freddo in abitacolo – D’inverno è meglio non trovarsi mai nelle condizioni di avere i vetri appannati, perché l’uso degli sbrinatori o, peggio, della specifica funzione rapida nel climatizzatore influisce sulla domanda di elettricità e in generale sul consumo. Ogni volta che si accende il climatizzatore della propria auto, il motore lavora più intensamente, utilizzando più carburante. Le stesse osservazioni valgono d’estate, quando va evitato di lasciare l’auto al solleone con temperature eccessive al momento di ripartire.

5. Evitare i pesi in eccesso – Il consumo è direttamente collegato alla massa che il motore deve spostare. Dunque è fondamentale che l’auto sia il più leggera possibile (da evitare attrezzi, taniche e altre cianfrusaglie lasciate nel bagagliaio) e nel caso si debbano fare trasporti onerosi, è meglio muoversi a velocità contenuta. Se si usano barre portatutto e portapacchi sul tetto, evitare di lasciarli quando non vengono usati, perché creano una maggior resistenza all’avanzamento che può far crescere i consumi anche del 10%.

6. Guidare in modo rilassato – Per risparmiare carburante, l’andatura deve essere limitata dal punto di vista della velocità (il migliore risultato si ottiene attorno a 80-90 km/) e senza ‘giocare’ con l’acceleratore, Per ridurre al minimo le perdite di energia che si verificano ogni volta che si frena o si accelera, meglio prestare attenzione alla strada, al traffico anticipando quando possibile il rallentamento al semaforo rosso.

7. Usare sempre la marcia corretta – Per ottimizzare il consumo di carburante non è necessariamente quella più alta, ma quella che richiede la minor pressione sull’acceleratore per mantenere l’andatura desiderato. Se l’auto è dotata di indicatore del consumo istantaneo si nota facilmente che passare dalla terza alla quarta ad una velocità più bassa peggiora la situazione.

8. Ridurre la velocità in autostrada – E’ uno dei modi più semplici per risparmiare sui costi del carburante. In autostrada scendere dai 130 km/h regolamentari a 115 km/h effettivi può abbassare i consumi del 20-25%.

9. Fare rifornimento quando e dove conviene – Può sembrare impossibile, ma trovarsi nella necessità di fare il pieno dove benzina e gasolio sono più cari è una cosa frequente. Egualmente non è consigliabile percorrere molti chilometri per raggiungere una stazione di servizio low cost. Meglio dunque programmare i rifornimenti, utilizzando anche una delle molte App che indicano il prezzo praticato nei diversi distributori.

10. Usare la modalità Eco – L’elettronica e le App sono un validissimo aiuto per risparmiare carburante. Molte auto sono dotate di modalità Eco che ottimizza i consumi, sia valutando lo stile di guida sia staccando sistemi energivori. E altre App, in questa sfida al caro benzina, possono aiutare a decidere di fare una salutare camminata anziché avviare il motore.

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