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TIM, ecco come avere lo sconto in bolletta con basso reddito

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Se si ha un reddito basso è possibile avere delle agevolazioni sull’abbonamento della telefonia fissa con TIM

 

Roma (Adnkronos) – L’articolo 53 del Codice delle comunicazioni elettroniche, in recepimento della normativa comunitaria, stabilisce che sul territorio nazionale tutti gli utenti, a prescindere dalla loro ubicazione geografica, devono poter fruire di determinati servizi di comunicazioni elettroniche ad un livello qualitativo prestabilito. Come si legge sul sito dell’Agcom una o più imprese sono designate per la fornitura di queste prestazioni, che vengono definite di ‘servizio universale’, per richiamare il fatto che devono essere disponibili per tutti gli utenti che ne fanno richiesta, a un prezzo accessibile.

La TIM è attualmente l’impresa incaricata di garantire la fornitura del servizio universale su tutto il territorio nazionale e per tutte le prestazioni richieste. I servizi soggetti agli obblighi di Servizio Universale sono:

– fornitura di un accesso a una rete di comunicazione pubblica da postazione fissa.

– servizio di telefonia pubblica, che consente anche chiamate gratuite d’emergenza.

– agevolazioni economiche riservate a particolari categorie disagiate di clientela residenziale in possesso di specifici requisiti, stabilite dall’AGCom o da TIM su propria iniziativa, per l’utilizzo del servizio telefonico in prima abitazione (su rete tradizionale RTG e ISDN).

La riduzione superiore al 50% dell’importo mensile di abbonamento al servizio telefonico (che diventa così pari a 8,39 euro) per i clienti che abbiano un Isee non superiore a 6.713,93 euro e contemporaneamente uno di questi requisiti sociali: nel nucleo familiare è presente un percettore di pensione di invalidità civile, o un percettore di pensione sociale, o che nel nucleo familiare sia presente una persona con più di 75 anni di età oppure il capofamiglia risulti disoccupato/in cerca di prima occupazione.

L’esenzione del pagamento è totale nel caso di clienti sordi e per i clienti nel cui nucleo familiare sia presente un soggetto sordo. In questo caso la durata dell’agevolazione è indeterminata. La richiesta va rinnovata annualmente.

La riduzione dell’importo mensile di abbonamento al servizio telefonico, che diventa così pari a 14,81 euro, è prevista per i clienti titolari di Social Card. Questa agevolazione, che ha validità annuale e si rinnova automaticamente il 1° gennaio di ogni anno, può essere richiesta dai titolari di un abbonamento al servizio telefonico (Offerta Voce) che risultano essere Titolari/Beneficiari della Carta Acquisti (secondo i requisiti stabiliti dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 settembre 2008). oppure Beneficiari della Carta Acquisti nel caso in cui i Titolari della Carta Acquisti siano persone diverse appositamente delegate dai Beneficiari maggiori di 65 anni, oppure Titolari della Carta Acquisti nel caso di beneficiari minori di 3 anni.

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