Montagna, Scuola e SAT connubio vincente: in gita con i bambini per ripristinare la segnaletica a Tonadico, San Martino di Castrozza e nel Vanoi

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Si è concluso con l’uscita di lunedì 3 giugno lungo il sentiero ‘Rore’ a Prade di Canal San Bovo, il progetto Scuole – Società Alpinisti Tridentini

La giornata passata a San Martino di Castrozza: l’attraversamento della Val di Roda

 

Primiero – La proposta, a cui hanno partecipato le scuole elementari di Tonadico, San Martino e Canal San Bovo, verteva su tre momenti: lezioni in aula tenute dalle maestre, visita alla sede della SAT presso i Giardini Clarofonte a Primiero e un’uscita sul territorio.

Nei tre incontri in sede con i bambini, dopo una visita ai vari locali, sono state indicate le modalità della realizzazione della segnaletica in uso sui sentieri SAT: da quella verticale (i pali con i cartelli indicatori, il posizionamento dei nomi sulle tabelle e i numeri impressi a tergo delle stesse) fino a quella orizzontale (bandierine rosso-bianco-rosse e segnavia bianco-rossi). La visita si è conclusa con una prova pratica in cui ogni alunno colorava su una tavoletta appositamente realizzata una bandierina.

Le uscite, una per ogni scuola, hanno avuto una storia “travagliata” a causa del maltempo: comunque, superato l’empasse meteorologico, con i bambini di San Martino è stata ripristinata la segnaletica sul sentiero Col – Val di Roda, con quelli di Tonadico è stato percorso il sentiero delle Sante Caterine, a Canale la visita ha interessato il sentiero Rore  (Canal San Bovo – Prade).

La giornata passata a San Martino di Castrozza: la spiegazione sul campo di come si faccia la segnaletica

Nuovi soci della SAT

Al termine del percorso formativo, è stato chiesto ai bambini di realizzare un disegno che illustrasse l’esperienza: i migliori di ogni scuola sono stati premiati con l’iscrizione quale socio giovane della SAT per l’anno 2020.

“Dopo questa esperienza con i ragazzi, credo di poter affermare – conclude Ervino Filippi Gilli, presidente della SAT di Primiero Vanoi Mis – che questa sia la strada da seguire per il futuro se si vuole tenere in vita almeno nei paesi di montagna una concezione di società che non ponga l’Io o il denaro davanti a tutto ma che veda nella solidarietà tra le persone il punto cardine del vivere civile. Seminare nei giovani i valori di solidarietà e di amore verso la montagna, propri della SAT (con tutti i pregi ed i difetti che il sodalizio può avere) è, in un mondo di smartphone e di App che fanno di tutto per isolare le persone, un modo per dare un futuro alternativo alle prossime generazioni.”

I disegni vincitori

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