NordEst

Sacconi risponde all’invito di Beppino Englaro

Share Button

Il padre di Eluana Englaro lancia un appello a Napolitano e a Berlusconi perche' vadano in clinica e si rendano conto di persona delle condizioni della donna. Lo ha reso noto l'avvocato della famiglia Englaro, Vittorio Angiolini. I tre ispettori inviati a Udine dal Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, hanno voluto vedere Eluana Englaro. Lo si e' appreso da fonti de 'La Quiete', la casa di riposo dove da martedi' e' ricoverata la donna in stato vegetativo da 17 anni.

Scontro tra Governo e Quirinale

Contro il no del Quirinale e di una larga parte della popolazione che voleva il silenzio sul Caso Englaro, il Governo tira dritto e il Consiglio dei ministri approva il testo sulla base del disegno del ministro veneto, Maurizio Sacconi.

E' lo stesso ministro a confermare venerdì sera: "Ho provveduto a inviare gli ispettori a Udine, perché purtroppo mancano alcune risposte ad alcuni interrogativi che abbiamo rivolto. Non c'è alcun formalismo giuridico che potrebbe arrivare a convincerci che non ci sono i presupposti di necessità e urgenza".

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, venerdì mattina, aveva inviato una lettera al governo spiegando le motivazioni per cui ritiene ancora non attuabile questa strada. Il premier Silvio Berlusconi, però, aveva manifestato  sin da subito l’intenzione di intervenire.
 
Il decreto non firmato da Napolitano diventa disegno di legge
 
Il decreto è arrivato venerdì pomeriggio, votato all'unanimità nonostante i dubbi di alcuni ministri. Un netto contrasto di poteri tra Governo e Quirinale, che conferma una frattura in seno alla stessa maggioranza.
 
Nessuno contesta il diritto del Capo dello Stato a non controfirmare i decreti governativi e dunque la possibilità che egli esprima valutazioni ulteriori e differenti rispetto a quelle espresse dall'esecutivo, ma tale prerogativa non può spingersi fino al punto di formulare per iscritto un invito al governo a non legiferare.

Il decreto sul caso di Eluana Englaro non vuole contraddire una sentenza, ma a sospenderne gli effetti in attesa dell'approvazione di una legge sul testamento biologico. Durissime le prime reazioni del mondo politico ad una decisione che arriva quando la riduzione dell'alimentazione dovrebbe essere ormai alle fasi iniziali.

Il padre commenta: "Sono sconvolto"

Il padre Beppino intanto interrompe il silenzio stampa che dura da martedì. "Sono sconvolto, è un tormento senza fine, non riesco neppure a pensare e riflettere e preferisco continuare a restare nel silenzio", conferma.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *