Passo Rolle, la neve copre le tracce del sabotatore. Iniziata la riparazione delle seggiovie, da Impiantisti e Ambientalisti impegno comune per l’ambiente

Share Button

Dopo il vertice in Procura a Trento, proseguono a tutto campo le indagini che si concentrano su un vecchio rancore “locale”. Il presidente della società, Giacobbe Zortea conferma: “Abbiamo iniziato a sostituire i trefoli alla Ferrari e per la prossima settimana tornerà in funzione”. Intanto arriva l’appello comune di Ghezzi (Anef Italia) e Casanova (Mountain Wilderness) per la salvaguardia dell’ambiente 

San Martino di Castrozza (Trento) – Dopo quanto accaduto a paso Rolle, la presidente di Anef Italia, Valeria Ghezzi, taglia corto sulle polemiche e precisa che: “Le indagini in merito ai fatti sono lasciate alle autorità competenti, che procederanno nei tempi e nei modi necessari. Su questa vicenda ANEF informa che non ha mai espresso ipotesi sulle possibili responsabilità, che saranno definite esclusivamente dagli inquirenti.

La filosofia che sta portando avanti ANEF, quale filo conduttore di tutta la sua attività è uno: fare sistema quale antidoto allo spopolamento della montagna. Gli impianti a fune sono un tassello di un sistema più ampio, che per vivere tutto l’anno ha bisogno della collaborazione degli operatori e di tutti gli stakeholder della montagna, che lavorano con il solo obiettivo di sostenere le Terre Alte. La salvaguardia dell’ambiente è un valore molto importante per ANEF, tutta la nostra attività ne tiene conto dialogando con tutte le associazioni che si occupano della tutela delle Terre Alte, come Mountain Wilderness Italia, per poter dare il nostro contributo”.

Spegne le polemiche anche Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia aggiunge: “Mountain Wilderness ribadisce che ogni azione a difesa della naturalità della montagna, anche la più radicale, si basa sempre sui principi della nonviolenza come ispirata dal filosofo Aldo Capitini. Partendo da questo irrinunciabile principio siamo convinti che sia necessario intraprendere un percorso condiviso per lo sviluppo, realmente sostenibile della montagna, con un dialogo aperto e trasparente con tutti gli attori del vivere in montagna. Senza che questa apertura, della quale siamo convinti sostenitori, pregiuichi i valori insiti nei beni comuni delle montagne italiane”.

A Rolle indagini a tutto campo, a breve si riapre. Si è tenuto giovedì un vertice in Procura per fare il punto, dopo il sabotaggio degli impianti ferrari e paradiso a Rolle. La neve ha putroppo cancellato ogni traccia del sabotatore o dei sabotatori delle due seggiovie. È quanto emerge dopo il vertice a Trento tra il procuratore capo Sandro Raimondi, i pm titolari dell’indagine Alessandra Liverani e Davide Ognibene, insieme ai Ris, reparto scientifico dei carabinieri e ai carabinieri della compagnia di Cavalese. C’è inoltre la conferma che non è arrivata alcuna rivendicazione per attentato di altra matrice. Si sta invece verificando l’ipotesi di reato con la quale si è aperto il fascicolo dell’inchiesta: attentato alla sicurezza dei trasporti. Verifiche sono in corso sulle telecamere (che avrebbero segnalato delle presenze nella notte del sabotaggio) e sulle celle telefoniche. Il sabotatore si sarebbe arrampicato in piena notte sui piloni di 6 metri con una mola a disco portatile in mano, per tagliare le funi tese. Un rischio notevole, in caso di rottura delle stesse, aspetto che conferma la mano esperta.

La San Martino Rolle spa, spera intanto di riaprire i due impianti entro lunedì o al massimo martedì prossimo 11 dicembre, secondo quanto conferma il presidente Giacobbe Zortea. “E’ stata recuperata la fune danneggiata e in queste ore si sta sostituendo il tratto di fune – spiega Zortea -, poi verrà fatto un esame magnetico induttivo e con il nulla osta del servizio impianti a fune della Provincia si potrà ripartire. Per la “Paradiso” i tempi previsti sono leggermente più lunghi, si ipotizza il 18 dicembre, in assoluta sicurezza. In primavera le funi saranno sostituite completamente”. A San Martino di Castrozza piste aperte e battesimo per la nuova telecabina a 10 posti, Colbricon Express operativa in queste ore. Rinviata invece a gennaio l’inaugurazione ufficiale con i vertici della Provincia, inizialmente prevista per sabato 8 dicembre.

https://twitter.com/CPrimiero/status/1070718030819282945

Share Button

Lascia un Commento

Your email address will not be published.