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Elezioni Provinciali Trentino, PD e UPT bocciano ricandidatura Governatore uscente. Rossi replica: “Coalizione affossata”

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A soli due mesi dalle elezioni provinciali in Trentino, i giochi sono ancora aperti sulle candidature alla presidenza della Provincia

Il governatore Ugo Rossi

 

Trento – Il Pd del Trentino ha bocciato l’ipotesi di candidatura bis di Ugo Rossi a capo della coalizione del centrosinistra autonomista alle elezioni provinciali di ottobre. La decisione è stata presa la scorsa notte dall’assemblea del partito con tre voti di differenza: 22 quelli a favore, 25 i contrari.

Di fatto l’assemblea ha respinto la relazione del segretario provinciale del partito, Giuliano Muzio, aprendo ogni ipotesi sul nome del candidato presidente della coalizione a due mesi dal voto.

“Per 5 mesi hanno cantato il ritornello: ‘prima di tutto la coalizione’. Ieri sera gli stessi che cantavano, la hanno invece affossata. Rinnegando ciò che hanno promosso e sostenuto lungo la legislatura”, commenta il governatore del Trentino, Ugo Rossi.

Diviso il PD Trentino

“Riteniamo molto grave mettere in discussione l’alleanza che ha ben governato la provincia di Trento in questi anni, e riteniamo fondamentale l’unità della coalizione con gli autonomisti del presidente Rossi”, afferma Matteo Ricci, responsabile enti locali della segreteria nazionale del Pd.

Anche dall’UPT “No al Rossi bis”

“Il Parlamentino Upt – si legge in una nota del partito – ha deliberato di portare avanti il rilancio di un nuovo progetto credibile per il Trentino in una logica di ripartenza che sappia guardare al futuro con speranza.

Ha dato mandato alla propria delegazione (Annalisa Caumo, Vittorio Fravezzi, Gianpiero Passamani) di avviare le necessarie azioni affinché si possa attivare un nuovo tavolo di confronto per dar vita a una coalizione rigenerata, ampia, inclusiva e innovativa. 
Ribadiamo quanto già detto relativamente al progetto politico che da sempre per l’Unione per il Trentino deve essere aperto a tutte le sensibilità che sono alternative alla destra e ai 5stelle.

Definita la nuova coalizione, e quindi il progetto, siamo convinti che si potrà individuare insieme la figura più competitiva per affrontare l’impegnativa sfida elettorale del 21 ottobre”.

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