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Dolomiti, una colata detritica si porta via la teleferica del rifugio Pradidali: ecco l’analisi di una “brentana” estiva a Primiero

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I dati registrati in questi giorni di forte pioggia nel Trentino orientale. Tra i danni più importanti, la teleferica del rifugio Pradidali. Guarda il video

Immagine realizzata alle ore 6,15 del 30/08. Il ponticello a servizio della teleferica del Pradidali è ancora transitabile
La stessa zona dopo il passaggio della colata detritica

 

Servizio e foto a cura di Ervino Filippi Gilli

Primiero (Trento) – Che sia stato un temporale importante lo si è visto ma soprattutto lo si è sentito dato il numero elevato di tuoni e fulmini che ha prodotto; che con un simile diluvio ci si aspettasse qualche danno, anche, date le altezze di pioggia e le intensità del fenomeno.

Il rio Pradidali fotografato (da monte a valle) dal ponte della Ritonda

Innanzitutto è da dire che nel Primiero – Vanoi la precipitazione non è stata uniforme: se si osserva la tabella sottostante si può notare come in alcune zone la pioggia sia stata continua, in altre si sono susseguiti due eventi distinti.

Stazione pluviometrica

Quantità totale mm

Durata dei fenomeni

Val Noana

145,8

Dalle 14,15 del 29/08 alle 3,00 del 30/08 mm 90,40
Dalle 6,15 del 30/08 alle 12,15 del 30/08 mm 55,40
Tonadico (Castrona)

120,0

Dalle 14,30 del 29/08 alle 3,00 del 30/08 mm 74,8
Dalle 6,00 del 30/08 alle 12,15 del 30/08 mm 45,2
San Martino

115,8

Dalle 13.45 del 29/08 alle 4,30 del 30/08 mm 65,4
Dalle 6,15 del 30/08 alle 12,30 del 30/08 mm 50,4
Passo Rolle

142,2

Dalle 11,15 del 29/08 alle 13,45 del 30/08 mm 142,20

Passo Cereda

168,0

Dalle 14,00 del 29/08 alle 3,00 del 30/08 mm 92,00
Dalle 11,15 del 30/08 alle 12,15 del 30/08 mm 74,00
Mezzano

121,2

Dalle 14,30 del 29/08 alle 12,15 del 30/08 mm 121,2

Lago di Calaita

94,6

Dalle 14,00 del 29/08 alle 3,45 del 30/08 mm 54,0
Dalle 5,15 del 30/8 alle 12,30 del 30/08 mm 40,8
Caoria

100,0

Dalle 11,15 del 29/08 alle 13,45 del 30/08 mm 100,00

Canal San Bovo

106,8

Dalle 14,30 del 28/08 alle 12,30 del 30/08 mm 106,8

La prima cosa che si evince dalla tabella sono le notevoli quantità giornaliere di pioggia, ricordando sempre che un millimetro di pioggia registrata al pluviografo equivale ad un litro d’acqua caduto su una superficie di un metro quadrato.

La stessa zona fotografata il 31 agosto: da notare la notevole quantità di materiale asportato che ha abbassato la quota dell’alveo di oltre un metro
Il fabbricato della teleferica parzialmente invaso dal detrito. Al link storia della teleferica

Quello che più interessa però, è l’intensità della precipitazione.

Stazione pluviometrica

Quantità totale mm

Ora in cui è registrato lo scroscio

Val Noana

10.2

15.45 del 29/08

Tonadico (Castrona)

8.0

15.45 del 29/08

San Martino1

7.6

0.15 del 30/08

Passo Rolle

10.4

0.15 del 30/08

Passo Cereda

15.6

15.00 del 29/08

Mezzano

9.4

16.15 del 29/08

Lago di Calaita

7.6

0.15 del 30/08

Caoria

5.6

6.45 del 30/08

Canal San Bovo

14.2

0.15 del 30/08

I dati riportati in tabella indicano che la parte bassa della Comunità di Valle di Primiero ha subito la precipitazione più intensa nel pomeriggio di sabato 29 agosto, mentre in quella alta la pioggia più copiosa si è sviluppata durante la notte tra il 29 ed il 30; caso anomalo è quello di Caoria in cui lo scroscio principale avviene nella mattinata del 30 agosto.

Si diceva che con queste precipitazioni qualche danno era atteso: i rivi laterali, soprattutto quelli alle falde delle Pale di San Martino, hanno innescato trasporti solidi che in un paio di casi si sono rivelati importanti. Mi riferisco al rio Pezgaiard a San Martino che ha interrotto la strada per la Malga Pala e la stazione di arrivo della telecabina di Colverde in un paio di punti, ed al collettore che già aveva isolato la teleferica a servizio del rifugio Pradidali e che ha ulteriormente coperto di materiale il piazzale della struttura.

Danni minori si sono registrati sulla Val di Roda dove il rio ha sopravanzato il guado della strada rendendola impraticabile per alcune ore, in alcuni punti del sentiero (709) per il rifugio Pradidali, al parcheggio posto a valle del Cant del Gal (con inizio di erosione del terrapieno), a quello di Malga Pala con il sifonamento della scogliera, fenomeno questo verificatosi anche sul Cismon lungo la strada della “Piana” sopra a Siror.

Inizio di erosione lungo la strada della Piana a monte di Siror

Danni limitati

Nel complesso, comunque, il territorio ha retto ed i danni sono stati limitati: ora però sono necessari interventi di somma urgenza per sanare quelle che attualmente risultano essere situazioni di pericolo.

L’attraversamento della strada per la stazione d’arrivo della cabinovia di Colverde interrotto dall’erosione

 

 

1 La precipitazione più intensa (11.8 mm) si registra però durante il temporale del 28 agosto alle 21.45

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