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Vaccinazioni pediatriche in Trentino, netto aumento delle coperture

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Tra i bambini di 2 anni +4,2% per l’anti morbillo, che però resta sotto il 95% totale. Proseguono intanto i colloqui con i genitori dei bambini non in regola: APSS invia i verbali di inadempimento

Trento – Proseguono, nei centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, le chiamate e i colloqui per le vaccinazioni dei bambini e ragazzi, non in regola con quanto previsto dalla legge nazionale, che ha introdotto l’obbligatorietà di alcune vaccinazioni da 0 a 16 anni (legge 119/2017). Per i recuperi vaccinali – spiega una nota dell’azienda provinciale servizi sanitari –  dopo il colloquio non sarà più possibile richiedere un nuovo appuntamento per la vaccinazione tramite Cup-online o i servizi vaccinali. A partire dalla settimana prossima sarà sufficiente rivolgersi, senza appuntamento, al servizio vaccinale della propria zona di residenza nelle giornate “open” pubblicate sul sito dell’Apss.

Complessivamente ad agosto 2017 i bambini e ragazzi trentini non conformi erano circa 13.500, su un totale di circa 86.500, di cui 27.600 nella fascia di età 0-5 anni. Nello stesso periodo i bambini non conformi, nella fascia di età 0-5 anni erano oltre 4 mila mentre quelli tra i 6 e i 16 anni circa 9.500. Per il piano di recupero vaccinale da novembre 2017 a marzo 2018 sono stati invitati 9.077 bambini e ragazzi, dei quali 3.403 sono stati vaccinati pari al 37,5%, i rimanenti, circa 4.000, sono stati invitati nei mesi di aprile e di maggio.

A partire dal 19 febbraio i genitori dei bambini convocati per la somministrazione delle vaccinazioni mancanti, che non hanno accettato di far vaccinare i propri figli o che non si sono presentati all’appuntamento, sono stati invitati, come previsto dalla normativa, ad un colloquio informativo. Attualmente sono in corso, e verranno ultimati entro la fine del mese di maggio, i colloqui dei circa 2.000 bambini di età compresa da 0 a 5 anni.

Alla data del 31 marzo erano stati invitati 836 bambini, di questi 571 hanno effettuato il colloquio e hanno aderito alla vaccinazione il 10,2% dei genitori; il 57,8% si è presentato al colloquio ma non ha acconsentito la vaccinazione e il 32% non si è presentato.

Nel mese di aprile sono stati invitati 446 bambini e nel mese di maggio circa 700, ultimando così gli inviti ai colloqui dei bambini dai 0-5 anni. La legge 119/2017 prevede che, “qualora i genitori non si presentino al colloquio ovvero non facciano somministrare il vaccino al minore, l’azienda sanitaria contesti formalmente l’inadempimento dell’obbligo vaccinale, con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro”. Pertanto l’Apss ha programmato l’invio a partire da oggi del “verbale di contestazione inadempimento vaccinale” ai genitori che non hanno vaccinato i propri figli. Non incorreranno nella sanzione i genitori che provvederanno, entro 30 giorni dalla data di ricevimento del verbale, a far somministrare al minore il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale.

Per i recuperi vaccinali dopo il colloquio non sarà più possibile richiedere un nuovo appuntamento per la vaccinazione tramite Cup-online o i servizi vaccinali. A partire dalla settimana prossima sarà sufficiente rivolgersi, senza appuntamento, al servizio vaccinale della propria zona di residenza negli orari pubblicati sul sito dell’Apss all’indirizzo: https://www.apss.tn.it/-/vaccinazioni-e-legge-119-2017.

Per quanto riguarda i dati sulle coperture vaccinali in Trentino riferiti al 2017 si è registrato un aumento delle adesioni alle vaccinazioni. In particolare i tassi di copertura delle vaccinazioni obbligatorie calcolati a 24 mesi di vita sono in crescita: per la polio, nei bambini nati nel 2015, si registra una copertura vaccinale del 93,9 %, superiore (+ 0,9 %) rispetto all’anno precedente; per il morbillo nella coorte di nascita 2015 la copertura vaccinale è del 91,6% in netto aumento (+ 4,2%) rispetto all’anno precedente, pur rimanendo al di sotto dell’obiettivo del Piano nazionale promozione vaccinazioni, fissato al 95%.

L’aumento dell’adesione alle vaccinazioni è ancora più rilevante per i bambini nati negli anni successivi (2016 e 2017) come è confermato dal monitoraggio semestrale effettuato dall’Apss. Per la coorte di nascita del 2016 le coperture vaccinali per prima e seconda dose di polio calcolate a 180 giorni di vita sono aumentate in modo significativo rispetto ai valori registrati per le tre coorti di nascita precedenti. Si osservano, infatti, incrementi percentuali rispettivamente del 1,3% e 3,6% rispetto alla coorte del 2015. Risultano in crescita anche le coperture vaccinali per prima e seconda dose di polio calcolate a 365 giorni.

Anche per le nascite del 2017 si osserva un ulteriore aumento delle coperture vaccinali per prima e seconda dose di polio calcolate a 180 giorni, che rileva un’inversione del trend e una ripresa nell’adesione alle vaccinazioni. Tali dati, pur se provvisori e riferiti ad una frazione, fanno presupporre che la copertura ai 24 mesi risulterà maggior del 95%.

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