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Coronavirus in Trentino, 4 decessi e 64 nuovi contagi

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Fugatti: “I contagiati sono il 5% dei tamponi eseguiti, quindi un numero in calo da leggere positivamente nella curva del contagio”. Tra i deceduti c’è anche un trentino di 52 anni, scomparso in seguito ad una emorragia cerebrale. Si punta ad accrescere ancora il numero dei tamponi, grazie anche alla collaborazione con Cibio e Fem, posto che al momento l’ostacolo maggiore è rappresentato dalla difficoltà di reperire sul mercato i reagenti chimici necessari. Le terapie intensive sono 43, anch’esse in calo. 871 i guariti dal virus dall’inizio della pandemia

 

Trento – “In questi giorni – ha detto il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti nel corso della conferenza stampa pomeridiana dedicata all’aggiornamento sullo stato della pandemia  – ci stanno arrivando diverse segnalazioni di soggetti che intendono riprendere l’attività economica, e che sollecitano l’accesso a contributi a fondo perduto. Innanzitutto, va detto che il Trentino è stato fra i primi territori ad aprire i cantieri all’aperto.

E’ un primo passaggio, e non era scontato. Però, servono garanzie rispetto alla tutela della salute dei lavoratori occupati in quei cantieri. Provincia e Questura effettueranno nei prossimi giorni numerosi controlli in questo senso, nell’interesse della tutela della salute di imprenditori e lavoratori. Serve responsabilità e rispetto delle regole. Non dubitiamo che i nostri imprenditori lo sappiamo, ma è mio dovere ribadirlo anche in questa sede. Per quanto riguarda i pasti, consigliamo di fare degli accordi con i ristoranti e altri soggetti analoghi per la eventuale consegna direttamente sui luoghi di lavoro. i contributi a fondo perduto sono allo studio assieme ad altre misure per agevolare ulteriormente l’accesso al credito delle imprese”.

Fugatti oggi è anche intervenuto in Consiglio provinciale, riepilogando il percorso fatto dal trentino dall’inizio della pandemia. “Ringrazio tutte le forze politico-istituzional per la loro collaborazione – ha  commentato in conferenza stampa. – Siamo intenzionati a mettere a punto una serie di contributi a fondo perduto a sostegno di imprenditori e lavoratori autonomi. Inoltre saranno previsti incentivi per le imprese chiamate ad effettuare investimenti per la messa in sicurezza sanitaria delle loro sedi e attività. Infine, incentiveremo la creazione di reti di impresa, e raddoppieremo il plafond bancario per sostenere l’accesso al credito delle nostre aziende”.

Sul capitolo test veloci ha riferito l’assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana: si stanno utilizzando circa 15000 kit, da affiancare i tamponi per testare lo stato di salute dei cittadini (le reazioni di IGG e EGM, grazie al quale sarà possibile anche capire nel tempo quanti sono i soggetti immuni).

Bonus alimentare: sono 11.007 domande presentate alla Provincia, di cui 8841 accolte, 1131 respinte, le altre in fase di valutazione.

“Ci sono una quarantina di senza dimora al momento sulla strada – ha detto ancora l’assessore Segnana – . Stiamo lavorando assieme al Comune di Trento, alla Protezione Civile e alla Curia, che molto probabilmente ci metterà a disposizione una propria struttura, per trovare una soluzione al problema”.

Il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti ha risposto alle domande inviate dai cittadini, molto numerosi, che seguono l’appuntamento con la conferenza stampa della Provincia, spaziando dai test veloci alla situazione delle casi di riposo, fino alla possibilità di trasmissione del virus da bambini eventualmente positivi ai loro nonni. “I bambini – ha confermato Ruscitti – possono contrarre il virus da asintomatici e quindi effettivamente trasmetterlo ai loro nonni.

Se si ha un po’ di pazienza, con la diffusione dei test sierologici, i bambini potranno vedere i loro nonni non fra due anni, ma io mi auguro fra qualche settimana. In questo momento la curva del contagio si sta abbassando ma vogliamo tenerla sotto controllo per i prossimi 15 giorni per assicurarci che non vi sia una nuova impennata di casi positivi”. Il presidente Fugatti ha confermato che l’attenzione riservata agli anziani e alle rsa è massima. Riguardo agli allentamenti alle regole di condotta e quindi alle possibili “aperture”, il Trentino ha deciso come noto di partire da alcune attività economiche piuttosto che dai comportamenti individuali.

E’ chiaro che se i dati confermeranno un’epidemia in calo, si potranno considerare allentamenti delle restrizioni. “La situazione degli anziani ma anche dei bambini, così come l’accesso ai mezzi pubblici, avranno la precedenza quando cominceremo a riprendere una vita ‘normale’ – ha detto ancora Fugatti. – Ovviamente alcune delle decisioni che assumeremo, ad esempio sul distanziamento nei mezzi pubblici, avranno un impatto anche economico, che dovremo valutare con attenzione”.

Consiglio provinciale in videoconferenza

Approvata intanto nella giornata di giovedì, dal Consiglio provinciale di Trento, la modifica del regolamento d’aula che introduce la possibilità, in situazioni di particolare e eccezionale gravità, di riunire l’aula in videoconferenza. Il testo è passato con 29 sì, un voto contrario (di Alex Marini del Gruppo Misto) e un astenuto, Paolo Ghezzi di Futura.

Il nuovo regolamento stabilisce che, in caso di videoconferenza, i consiglieri siano identificabili in modo certo, che le votazioni vengano effettuate in via ordinaria in modo palese e si possano svolgere in forma segreta solo quando la segretezza del voto sia assicurata.

Scopri tutte le iniziative per sostenere famiglie e aziende in Trentino.

Il Trentino News 11-2020

Per sostenere la ripartenza la Provincia, in collaborazione con enti e istituzioni del territorio, ha messo in campo una serie di azioni importanti, raggruppate con il nome, significativo, di ‘Riparti Trentino’. Si tratta di contributi, incentivi e proroghe pagamenti rivolti a imprese e famiglie per affrontare insieme questo momento di difficoltà causato dall’emergenza Covid-19. E' questo l'argomento di Trentino News che, in questa puntata, dà spazio anche all'App “TreCovid19” sviluppata da TrentinoSalute4.0, disponibile da alcuni giorni sugli store di Apple e Google, che offre, a coloro che si trovano a casa in isolamento, una possibilità in più per interagire con i sanitari incaricati del monitoraggio quotidiano.

Pubblicato da Provincia autonoma di Trento – Pagina Ufficiale su Mercoledì 15 aprile 2020

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