Freddo e gelo sulla montagna veneta – Secondo i dati del Centro valanghe di Arabba, nella notte, le temperature minime sono risultate in media 9 gradi sotto la norma. I paesi più freddi sono stati: Asiago -22°C, Celarda (Feltre) -18°C, S.Stefano -18°C, Padola (Comelico Superiore) -18°C, S.Giustina -17°C, Auronzo -17°C, Pescul -17°C. Colonnina di mercurio in picchiata anche martedì.

Per martedì sono previste temperature inferiori alla norma specie di notte, quando ci saranno gelate su tutta la Regione; accentuata inversione termica nelle ore notturne e di primo mattino. Sulla pianura tra Verona, Vicenza, Padova e Rovigo aumenterà la probabilità di qualche nebbia specie fino al primo mattino ed in tarda serata.

Le previsioni –
Sulle Dolomiti, al primo mattino, tempo in prevalenza soleggiato, con qualche nube alta; dalle ore centrali della giornata e soprattutto dal pomeriggio aumento delle nubi alte, che progressivamente maschereranno il sole. Il freddo del primo mattino rimarrà pungente ovunque, con diffuse e forti gelate, e sensazione di freddo favorita dal vento in quota.

Meteo in Trentino –
Il freddo risulta intenso in Trentino con temperature abbondantemente sotto lo zero, nel
capoluogo e in tutto il fondovalle. Col sole la minima risultava intorno a -5c (Trento -5,7c, Rovereto -6,2c). Le temperature sono in ulteriore calo in quota: sui 1.000 m la media e’ di -10c, sui 2.000 m si sono toccati i -20c. La morsa del gelo, secondo MeteoTrentino, dovrebbe permanere fino a meta’ settimana, quando le temperature dovrebbero rialzarsi lentamente, soprattutto in montagna.

La situazione meteo nel Bellunese

La situazione in Friuli Venezia Giulia

Il freddo in Trentino Alto Adige