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Emergenza lupi a Primiero: il dramma degli allevatori e le prime misure della Provincia (VIDEO)

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Nella seduta di Giunta di Sagron Mis si è parlato anche di emergenza lupi. La Provincia ha assicurato la vicinanza agli allevatori colpiti duramente in questi mesi a Primiero, con decine di predazioni e ha illustrato alcune misure con il dirigente De Col

Molti gli attacchi dei lupi alle pecore di Simone Scalet (nella foto), nei giorni scorsi a Nolesca Siror, a pochi metri dalle abitazioni. Ma il lupo ha colpito duramente in questi mesi anche a Mezzano, Tonadico, Transacqua e nel Vanoi, così come nel Tesino e nel vicino Bellunese

 

Sagron Mis (Trento) – Come difendersi dai lupi che stanno colpendo duramente in queste settimane l’intera comunità di Primiero? Quali sono i provvedimenti urgenti da adottare per limitare questa situazione così difficile, che in questi giorni è stata affrontata anche in un incontro con i sindaci?

Le voci preoccupate degli allevatori, Giacomo Broch e Simone Scalet, sono state ascoltate dalla Giunta provinciale venerdì mattina, che sta seguendo da vicino il caso locale. In particolare il presidente degli allevatori di Primiero, Broch ha evidenziato che se non si interviene urgentemente la montagna rischia lo spopolamento. Molti sono già gli hobbisti che hanno lasciato l’attività.

Da Scalet è arrivato invece l’accorato appello alla Provincia, ad intervenire urgentemente dopo le ultime predazioni, con i lupi che circolano liberamente in molte zone, anche nei pressi dei paesi.

Le prime misure

Concretamente, è toccato quindi al dirigente Raffaele De Col illustrare i primi interventi che la Provincia intende adottare fin da subito a Primiero, per limitare i danni dagli attacchi dei lupi. Queste le prime misure previste:

  • dissuasione e ‘respingimenti’ da parte del corpo forestale, dei lupi nei punti di predazione, con pallini in gomma, soprattutto nei pressi dei centri abitati;
  • raddoppio delle opere di prevenzione da distribuire anche ai piccoli allevatori di zona;
  • migliorare l’aggregazione delle pecore, perchè la polverizzazione va a favore delle predazioni;
  • utilizzo già testato in alcune situazioni, dei cani pastori abruzzesi.

Gli interventi di Broch, Scalet e De Col

 

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