Trento, Viola passa al Patt: si dimette da vicepresidente del Consiglio provinciale. Simoni e Giovanazzi tra i papabili

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Il presidente Bruno Dorigatti ha convocato il Consiglio provinciale in aula per la nomina del sostituto, che sarà candidato dalle minoranze, venerdì 15 dicembre. Nerio Giovanazzi e Marino Simoni tra i ‘papabili’

Trento – La consegna della lettera nella quale ha ufficializzato la sua decisione, è avvenuta lunedì nelle mani del presidente, Bruno Dorigatti.

Con una seconda missiva, Walter Viola (nella foto) – sostenuto in questo passaggio anche dall’ex presidente della Provincia, Mario Malossini – ha comunicato a Dorigatti anche la fuoriuscita dal gruppo consiliare di Progetto Trentino (area più vicina al centrodestra) e la sua adesione a quello del Patt (coalizione di centrosinistra).

Decisione, che ha sollevato diverse polemiche in campo politico da parte degli esponenti del PD trentino. 

A questo punto, come prevede l’articolo 8 del regolamento del Consiglio provinciale, Dorigatti ha provveduto a convocare l’assemblea legislativa per la presa d’atto delle dimissioni di Viola e la nomina del nuovo vicepresidente.

Giovanazzi o Simoni per il dopo Viola

Ad individuare il nome del candidato sarà l’assemblea delle minoranze, dal momento che questo ruolo spetta a un esponente dell’opposizione. I due adempimenti sono in programma venerdì 15 dicembre alle 9.30. Avanzano con forza i nomi di Nerio Giovanazzi e di Marino Simoni

Subito dopo, alle 11.00, il Consiglio provinciale è nuovamente convocato in aula da Dorigatti per permettere al presidente della Giunta provinciale Ugo Rossi di leggere la sua relazione introduttiva alla manovra finanziaria, la cui discussione è stata già calendarizzata dai capigruppo da lunedì 18 a giovedì 21 dicembre. 

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