Primo Piano Trentino Alto Adige Valsugana Tesino

Smaltimento rifiuti: si rafforza l’alleanza fra Trento e Bolzano

Share Button

Accordo fra il termovalorizzatore di Bolzano e il biodigestore di Cadino 

rifiuti

Trento – Ottimizzare l’uso degli impianti in una logica di sistema. Questo l’obiettivo di un accordo, approvato oggi dalla Giunta provinciale, che rafforza l’alleanza fra Trento e Bolzano in tema di smaltimento dei rifiuti. L’intesa prevede che la Provincia autonoma di Trento riceva dall’Alto Adige, presso l’impianto di trattamento della frazione organica di Cadino, una quantità annua compresa fra 8.000 e 10.000 tonnellate di rifiuti organici da raccolta differenziata. A partire dal1° gennaio 2017, la Provincia autonoma di Trento, conferirà al termovalorizzatore di Bolzano una quantità annua compresa tra le 15.000 e le 20.000 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato, riconoscendo all’Eco-Center Spa, gestore dell’impianto, una tariffa per il trattamento di 101 euro a tonnellata. L’accordo avrà una validità di 5 anni.

“La politica di gestione dei rifiuti delle due Province – ha commentato l’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi – è mirata a garantire una crescita sostenibile, sfruttando le risorse già disponibili nei rifiuti stessi. Questo accordo è estremamente importante, perché ci permette di affrontare in maniera sinergica alcune criticità. In Trentino – aggiunge l’assessore – siamo fortemente impegnati nella riduzione della quantità di rifiuti prodotti, con ottimi risultati sulla differenziata. Tuttavia, depositiamo ancora in discarica una quantità pari a circa 50.000 tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati, il che, considerato il volume disponibile nelle discariche, comporta che la nostra capacità di autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti duri ancora per circa 7 anni. Partendo da questa esigenza – ha concluso Gilmozzi – abbiamo ragionato con la Giunta di Bolzano per trovare soluzioni alternative rispetto al deposito in discarica. L’accordo raggiunto è un buon punto di equilibrio, che non va in alcun modo ad intaccare gli obiettivi della raccolta differenziata e della preparazione al riutilizzo e al riciclaggio stabiliti nei rispettivi atti di pianificazione di entrambe le Provincie, oltre che dalla normativa di settore”.

A Cadino, nel Comune di Faedo, la società Bioenergia Trentino ha realizzato un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti urbani del tipo denominato a “tecnologia semi-secco“. L’impianto produce compost ed energia elettrica utilizzando il biogas di digestione. Dal 30 maggio 2014, a seguito di una specifica richiesta inoltrata dalla Provincia di Bolzano, si conferiscono nell’impianto di Cadino 5000 tonnellate all’anno di rifiuti organici prodotti in Alto Adige, ciò perché la Provincia di Bolzano, a seguito del rapido sviluppo della propria raccolta differenziata, si è trovata temporaneamente a fronteggiare questa eccedenza di flusso di rifiuto rispetto alla propria capacità di trattamento. L’impianto di Cadino, a seguito delle verifiche effettuate e del primo periodo di conferimento, è in grado di trattare un quantitativo maggiore di rifiuto organico rispetto a quello finora conferito, in modo tale da poter soddisfare le esigenze e le criticità in cui versa la Provincia di Bolzano.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *