Bolzano, Val d’Ultimo in festa per Paris: medaglia d’oro nel SuperG

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Domina la gara e vince la difficile e spettacolare gara iridata a Aare, con il tempo di 1’24″20. Quarto posto per Innerhofer

NordEst – L’azzurro Dominik Paris è il nuovo campione del mondo di SuperG. Ha infatti vinto la difficile e spettacolare gara iridata a Aare, con il tempo di 1’24″20. Argento per due – il francese Johann Clarey e l’austriaco Vincent Kriechmayr – ex equo al secondo posto con il tempo di 1’24″29. Per l’Italia c’è poi il quarto posto di Christof Innerhofer, oro nel SuperG ai Mondiali di Garmisch 2011, che ha chiuso in 1’24″55, mentre Mattia Casse si è piazzato all’ottavo posto, in 1’24″70. Matteo Marsaglia è invece finito fuori dopo una caduta senza conseguenze.

“Dopo le vittorie di Bormio e quella a Kiztbuehel è arrivato anche questo oro. E’ davvero un anno magico”. Così un raggiante Dominik Paris, subito dopo essere diventato campione del mondo in SuperG. “Sono sceso tra i primissimi, con il pettorale 3. Non avevo punti di riferimento e al traguardo non ero certo della bontà della mia gara. Sono andato a tutto gas ma, nella parte finale, ho dovuto correggere, perdendo tempo e velocità. Poi è stata una lunga attesa per vedere se qualcuno sarebbe stato più bravo di me”, conclude.

“Grandissimo #DominikParis campione del mondo nel SuperG ad Are2019. Che anno straordinario per lui e per l’Italia! Grazie di tutto campione”. Lo scrive, su Twitter, Simone Valente, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, commentando la vittoria dell’azzurro sulle neri di Aare, in Svezia, nel SuperG.

  • Mondiali subito lampo Italia, Goggia argento da star. In SuperG azzurra beffata per 2″ da Shiffrin, brutta caduta Vonn. Meglio di così non potevano cominciare per l’Italia i Mondiali di Aare visto che già nella prima gara è stato migliorato il bilancio della competizione iridata di due anni fa a St. Moritz quando conquistò un solo bronzo per merito anche allora, di Sofia Goggia in gigante. Per cui va benissimo così, con la bergamasca ancora una volta eroina azzurra e che in 1.04.91 ha vinto oggi l’argento nel SuperG iridato sulle nevi scandinave. L’oro, per soli due centesimi di secondo, è’ andato all’americana Mikaela Shiffrin. Per lei – grande protagonista annunciata di questi Mondiali e dominatrice delle ultime stagioni di coppa del mondo – è il quarto titolo iridato in carriera, il primo in una disciplina veloce. Bronzo infine alla svizzera Corinne Suter in 1.04.94, con le prime tre atlete comprese in soli cinque centesimi di secondo, a testimoniare un gara tesissima sino allo spasimo. E’ stata infatti una gara da batticuore con sole e buona visibilità unicamente per le prime venti atlete.

 

 

 

 

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