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Discariche: dopo il via libera di Monclassico fino a ottobre, a Imèr ‘San Valentino’ in Consiglio comunale per il protocollo

A Primiero il Comitato “No discarica” preannuncia però battaglia in tutte le sedi. Lunedì 14 febbraio alle 17 l’atteso confronto sul protocollo per la riapertura della discarica, arriva anche in Consiglio comunale a Imèr

Imèr (Trento) – Lunedì pomeriggio di San Valentino alle 17, in Consiglio comunale per Imèr, al Teatro Blu, in centro paese. Al centro dell’attenzione  l’approvazione dell’accordo relativo alla riapertura, gestione e chiusura definitiva della discarica “Salezzoni” nella frazione dei Masi con le minoranze pronte a dare battaglia. Nel frattempo è rientrata nelle scorse settimane anche la crisi che aveva interessato i vigili del fuoco di Imèr, proprio per le polemiche legate alla discarica e al finanziamento della nuova caserma.

I punti principali del protocollo per la discarica di Imèr, erano già stati anticipati nelle scorse settimane, durante l’incontro con il presidente della Provincia, Fugatti a Primiero, che aveva garantito la chiusura del sito entro giugno 2022, passando da 16mila tonnellate richieste dalla Pat a 8mila totali.

Il Comitato “No discarica” aveva però più volte sollecitato la chiusura anticipata ad aprile 2022. In questi giorni, lo stesso gruppo, preannuncia sui social altre iniziative di protesta, con particolare attenzione rispetto ai materiali conferiti in questi mesi in località Salezzoni.

Il via libera di Monclassico

Scadenza certa, non oltre il 31 ottobre 2022, conferimento di massimo 25.000 tonnellate e un ristoro economico in favore del Comune di Dimaro Folgarida pari a 750.000 euro. Sono questi i termini principali dell’accordo relativo alla riapertura della discarica di Monclassico approvato dalla Giunta provinciale nelle scorse settimane e inserito nel Quinto aggiornamento del piano provinciale relativo alla gestione dei rifiuti urbani.

In base all’intesa, già adottata dal consiglio comunale di Dimaro Folgarida alla fine di dicembre, quindi, il comune della bassa Val di Sole riceverà un indennizzo pari a 30 euro per ogni tonnellata di rifiuto conferito: cifra che è stata aumentata rispetto ai 10,33 euro che si percepivano in passato. Successivamente, come accadrà anche per Imèr, si procederà con la bonifica dell’intero sito.

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