A Trento, più agenti sul territorio ed attività per la cittadinanza
Misure decise dal Comitato provinciale per ordine pubblico e sicurezza dopo i casi dei giorni scorsi

Trento – Più agenti a controllo del territorio e un numero maggiore di attività aperte alla cittadinanza per presidiare aree come piazza Dante, la Portela e Santa Maria Maggiore a Trento. È quanto deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito mercoledì, su richiesta del sindaco Franco Ianeselli, dopo l’aggressione avvenuta al Liber Café domenica scorsa.
“È evidente che quanto è avvenuto ha reso necessaria una messa a punto della strategia. Ci sarà quindi un’intensificazione dei servizi nelle aree dove abbiamo visto questi episodi, che sono assolutamente negativi, perché quanto avvenuto al Liber Café non può essere sottovalutato”, ha affermato il sindaco di Trento Franco Ianeselli. “In questo ultimo periodo però – ha tenuto a ribadire subito dopo il primo cittadino – in quelle aree abbiamo visto dei miglioramenti. In quelle aree – se parliamo della Portela e di Santa Maria Maggiore – abbiamo visto anche attività commerciali e pubblici esercizi che hanno aperto.
E questo è importante. Perché se poi diamo la sensazione che siano inaccessibili produciamo un circolo vizioso. Perché se poi i cittadini hanno paura di frequentarle anche quando le si può frequentare in assoluta tranquillità qual è il risultato? Che il circolo diventa assolutamente vizioso. Quello che dobbiamo fare come cittadini è frequentare quelle aree. Noi come Comune metteremo quest’estate anche un sovrappiù degli eventi che potranno essere realizzati.
Iniziamo dalle Vigiliane con delle attività specifiche su Santa Maria Maggiore”. “Bisognerebbe occupare gli spazi pubblici, altrimenti diventano luoghi di degrado e soprattutto di illegalità”, ha ribadito la commissaria del Governo Isabella Fusiello, che ha annunciato una implementazione “dei servizi di prevenzione sul territorio”.