Viola divieto di avvicinamento alla moglie, arrestato dai carabinieri
L’uomo è stato portato in carcere a Trento

Trento – Nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato un tunisino, già noto alle forze dell’ordine, per violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie. L’intervento è scattato a seguito di una richiesta di aiuto al 112 da parte della donna che ha segnalato la presenza del marito presso la propria abitazione nonostante il provvedimento restrittivo. Il divieto di avvicinamento a cui l’uomo era sottoposto, infatti, derivava da una precedente denuncia nei suoi confronti presentata dalla donna, la quale aveva riferito di essere stata sottoposta, per oltre un anno, a violenze fisiche e psicologiche, nonché a un costante assoggettamento economico e relazionale. L’uomo è stato arrestato e portato in carcere a Trento, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
In breve
Sono di nuovo per strada i 64 senzatetto che nei giorni scorsi avevano potuto dormire al caldo grazie al piano emergenza freddo attivato da comune e provincia di Trento. Anche se il termometro resta sotto lo zero, è bastato qualche grado in più per far decidere al nucleo di valutazione (lo compongono Caritas, provincia, comune e meteorologo) di disattivare il piano d’emergenza, che scatta solo quando le temperature scendono oltre i 4 gradi sotto zero.
La polizia ha arrestato a Trento, in flagranza di reato, un cittadino italiano con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio per furto in abitazione aggravato. Gli agenti sono intervenuti dopo che una donna ha chiamato Numero unico di emergenza 112 dicendo che nel suo condominio, nel centro cittadino, un uomo si aggirava con fare sospetto sulle scale condominiali, suonando ai campanelli degli appartamenti. Controllando tutti i piani dello stabile i poliziotti hanno notato segni di forzatura sulla porta di un appartamento appurando che qualcuno era entrato mettendo a soqquadro tutte le stanze. Grazie alle preziose informazioni fornite dalla donna, gli agenti delle Volanti hanno rintracciato il responsabile, che si stava allontanando a passo svelto dal luogo del furto. Una volta fermato, l’uomo è risultato in possesso di arnesi da scasso e di tutta la refurtiva – preziosi e monili in oro, oltre ad un cellulare e un Ipad – sottratta dall’appartamento e già restituita alla legittima proprietaria.