L’intero gruppo è stato recuperato e soccorso. Il soccorso alpino invita alla prudenza
Lo scialpinista sepolto, una volta riportato in superficie, è stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano, mentre gli altri coinvolti non hanno riportato gravi traumi e sono scesi a valle scortati dalla squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino

Canazei (Trento) – Dopo la giornata tragica di sabato, ancora una in Val Lasties, in Trentino Alto Adige: la slavina si è staccata nell’alta Val di Fassa dopo le 10.30 di domenica 8 febbraio. ono cinque gli alpinisti coinvolti, di cui uno rimasto completamente sepolto dalla neve. Sul posto è giunto l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, con unità cinofile e la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa, con tre soccorritori trasportati dall’Aiut Alpin e altri rimasti in piazzola a disposizione. Le ricerche sono state avviate autonomamente dal gruppo di scialpinisti coinvolti, tutti italiani sulla trentina attrezzati con l’Arva, pala e sonda, che hanno trovato e recuperato l’infortunato. Gli operatori sanitari hanno prestato le prime cure, le squadre allertate hanno dato supporto nello scavo e proceduto successivamente con la bonifica della valanga.
Lo scialpinista sepolto, una volta riportato in superficie, è stato trasportato in ospedale all’ospedale di Bolzano, mentre gli altri coinvolti non hanno riportato gravi traumi e sono scesi a valle scortati dai soccorritori. Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, alla luce dei numerosi distacchi di valanghe di questi giorni, raccomanda una prudente pianificazione dei propri itinerari, consultando il bollettino valanghe e valutando attentamente le zone ad alto rischio.