I carabinieri di Cavalese sono intervenuti nei confronti dell’uomo ritenuto responsabile di minacce e violenze fisiche 

Un 50enne della Val di Fiemme è stato arrestato dai carabinieri di Cavalese con l’accusa di aver maltrattato il padre anziano e malato

Cavalese (Trento) – Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine l’uomo avrebbe più volte offeso minacciato e anche picchiato il genitore. L’anziano, in occasione di una lite avvenuta a inizio novembre, sarebbe anche finito in ospedale con una prognosi di 5 giorni per ferite al volto. Comportamenti che hanno fatto scattare la procedura del “codice rosso” prevista in questi casi, fino appunto all’arresto del presunto responsabile.  Inoltre l’uomo arrestato si sarebbe reso protagonista anche di un atteggiamento aggressivo nei confronti delle forze dell’ordine, minacciando di utilizzare delle bottiglie molotov in suo possesso.  

In breve

Trento, i carabinieri lo hanno arrestato. E’ un trentino, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, l’uomo ritenuto responsabile del furto aggravato ai danni di una concessionaria a Ravina. Tutto è partito da un controllo dei militari nei confronti di una persona che si aggirava, a piedi, in via Belenzani: aveva con sé due tablet dalla dubbia provenienza. I successivi accertamenti hanno confermato che i dispositivi erano stati rubati presso una concessionaria situata in via Stella. Le indagini successive hanno permesso di individuare molta altra refurtiva asportata dall’uomo all’interno dei vari uffici della concessionaria.

Stenico, si era allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine dopo essere stato coinvolto in uno scontro frontale tra due autovetture sulla strada provinciale 34. Per questo un uomo è stato denunciato dai carabinieri di Ponte Arche.

Ruba delle birre e aggredisce l’addetto alla vigilanza: arrestata. L’episodio è avvenuto in un supermercato di via Manci a Trento: a fermarla i carabinieri.

I carabinieri inseguono il ladro sull’auto rubata e lui si schianta contro un camion. L’auto era stata rubata nella notte del 25 novembre a Rovereto: il ladro è un italiano di mezza età: è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato.