Testimonial Alessia Andreatta, direttrice Ambiente di Gruppo Dolomiti Energia
L’assessore provinciale Spinelli ai neolaureati: “Andate all’estero, ma tornate in Trentino: qui troverete un territorio pronto ad accogliervi”. In piazza anche le bandiere di un gruppo pro Palestina. Sotto accusa la collaborazione dell’università di Trento con Ibm Israel, il rettore replica così: “Queste accuse sono molto controverse e molto discutibili e quel progetto per nostra valutazione non ha nulla di eticamente critico”

Trento – La celebrazione di un percorso, un rito di passaggio. Torna il tradizionale appuntamento di proclamazione dei neodottori e delle neodottoresse dell’Università di Trento. In circa 468 (tra cui 9 allieve e allievi del Collegio Clesio) erano in piazza Fiera venerdì 24 ottobre per ricevere la pergamena di laurea e festeggiare questo importante traguardo assieme a parenti e persone care. Un appuntamento che si rinnova da novembre 2015 due volte all’anno, in primavera e in autunno.
La cerimonia
Si è aperta dopo l’Inno nazionale con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni che patrocinano la giornata. A seguire ha preso la parola il rettore Flavio Deflorian, quindi è stata la volta dell’intervento della testimonial di quest’edizione, Alessia Andreatta, laureata trent’anni fa in Ingegneria del Controllo ambientale all’UniTrento e oggi direttrice Ambiente di Gruppo Dolomiti Energia.
A seguire, l’Inno alla gioia proposto dall’Orchestra UniTrento assieme alla Corale polifonica, la seconda parte della cerimonia ha visto la consegna delle pergamene a laureati e laureate. Con il Gaudeamus Igitur (l’inno degli universitari) ha preso il via il momento forse più emozionante, quello della proclamazione da parte del rettore e del lancio dei tocchi, sulle note dell’Hallelujadi Händel.