Anno record per l’ambito di Trento, 1,4 milioni di presenze (+8,5%)

La sola città di Trento, supera la soglia del milione di presenze (1.017.062, più 8,5 per cento) e accoglie 410.377 turisti (più 2,9 per cento), con 2,5 giorni di permanenza media. I mesi preferiti dagli italiani sono quelli invernali, mentre l’estate è stata invece la stagione preferita degli stranieri

Stendardi con Duomo di Trento, durante il Festival dell’Economia

Trento – Con oltre un 1,4 milioni di presenze, il 2025 è stato un”anno d’oro per il turismo di Trento” con una crescita di 100.000 unità in termini assoluti e dell’8,5% in valori percentuali. Il Comune capoluogo parla di un “numero mai raggiunto in precedenza” per l’ambito di riferimento.

I dati nel dettaglio

Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo di Trento. L’ambito che comprende la città, il Monte Bondone e l’Altopiano di Piné ha registrato numeri da record, con percentuali di crescita importanti: le presenze hanno fatto un balzo in avanti di poco meno di 100 mila unità (più 8,5 per cento), passando da 1.304.274 a 1.402.520, numero mai raggiunto in precedenza. Anche gli arrivi sono in aumento: sono 515.460 i turisti che nel 2025 hanno scelto l’ambito Trento, Monte Bondone, Altopiano di Piné (più 3,3 per cento sul 2024, anno in cui gli arrivi si erano fermati sotto il mezzo milione, a quota 497.479). In crescita anche i giorni di permanenza media, che passano da 2,6 a 2,7.

Ottimi i dati della città. Da sola, supera la soglia del milione di presenze (1.017.062, più 8,5 per cento) e accoglie 410.377 turisti (più 2,9 per cento), con 2,5 giorni di permanenza media. Nell’intero ambito Trento, Monte Bondone, Altopiano di Piné, il 61,8 per cento dei turisti sono italiani, il 38,2 per cento stranieri. Tra gli stranieri con l’11 per cento sono i tedeschi a farla da padrone, seguiti dai cechi (5,18 %) e dagli americani (1,65 %). Per quanto
riguarda i turisti italiani le maggiori presenze vengono da Lombardia e Veneto, seguite da Emilia- Romagna e Lazio. I mesi preferiti dagli italiani sono quelli invernali, probabilmente perché collegati ai mercatini. L’estate è stata invece la stagione preferita degli stranieri.

I mesi più turistici. Nell’ambito il mese più turistico in assoluto si conferma agosto, con 168.161 presenze e 65.014 arrivi: in questi 31 giorni italiani e stranieri sono praticamente alla pari. In città il mese più turistico è luglio (104.824 presenze), mentre quello meno affollato è febbraio (61.997 presenze).

Il trend. È una storia relativamente recente quella di Trento città turistica. Basti pensare che nel 1989 i pernottamenti registrati nel territorio comunale erano poco più di 100 mila. Vent’anni dopo, nel 2008, erano poco meno di 700 mila, per raggiungere nel 2012 quota 812 mila. La crescita ha avuto un’improvvisa battuta d’arresto con la crisi del Covid: nel 2020 le presenze sono scese a 589 mila, per poi iniziare a salire fino a superare nuovamente la soglia del milione nel 2022.

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