La SS47 della Valsugana è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni di marcia

Transitabile anche la statale 641 del Passo Fedaia, interrotta dal 28 gennaio per pericolo valanghe nel tratto dalla diga fino al confine con il Veneto. Si ripristina così il collegamento oltre che tra le province di Trento e Belluno

Trento – La SS47 della Valsugana è stata riaperta al traffico in entrambe le direzioni di marcia alle 16.30 di venerdì, al completamento dei lavori eseguiti dopo un cedimento della strada in località San Cristoforo. L’evento, avvenuto mercoledì mattina, aveva reso necessaria la deviazione del traffico lungo la SP1 e la chiusura della statale nel tratto compreso tra Levico e Pergine Est. L’intervento ha permesso di ripristinare in sicurezza la viabilità lungo un tratto strategico della statale. Le operazioni hanno riguardato in primo luogo la gestione delle acque della roggia Fos dei Gamberi, che sono state deviate in un canale limitrofo. È stato quindi ricostruito il tombino di attraversamento della SS47, con la posa di nuove tubazioni, il ripristino del rilevato e del manto stradale. I lavori sono stati svolti grazie alla sinergia tra i Servizi provinciali Gestione strade, Bacini montani e Prevenzione rischi, con il supporto dei Vigili del fuoco permanenti di Trento e dei Vigili del fuoco volontari di Pergine, oltre alle imprese private.

Riaperta la statale 641 al Passo Fedaia

Alle 17 di venerdì è stata riaperta la statale 641 del Passo Fedaia, interrotta dal 28 gennaio per pericolo valanghe nel tratto dalla diga fino al confine con il Veneto. Si ripristina così il collegamento oltre che tra le province di Trento e Belluno anche tra i due cluster olimpici di Fiemme e Cortina d’Ampezzo.

La riapertura è avvenuta a seguito dell’intervento di sgombero del Servizio Gestione strade della Provincia effettuato con i nuovi mezzi fresaneve recentemente acquisiti e sulla base della valutazione della commissione locale valanghe. Tra gli elementi considerati inoltre l’esaurimento della perturbazione e l’attività di prevenzione condotta in elicottero con la campana “Daisy Bell” per il distacco delle quantità di neve potenzialmente instabili presenti sui versanti sopra l’arteria stradale.

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