La Corte d’Appello di Trento ha ridotto le condanne di primo grado ai fratelli Arrigo e Ugo Poletti, gli imprenditori trentini accusati di bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento della societa’ Aeroterminal di Venezia.

Arrigo Poletti
e’ stato condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione, il fratello Ugo a tre anni e sei mesi. Il pm Pasquale Profiti aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado: otto anni per Arrigo e tre anni e dieci mesi per Ugo.

Entrambi erano accusati di aver sopravalutato alcuni immobili poi rivenduti all’Aeroterminal per cifre fuori mercato e di essersi appropriati di 45 milioni di euro dalle casse della societa’ lagunare. La Corte d’Appello si e’ dichiarata incompetente circa il reato di corruzione, che passa quindi ai giudici di Venezia.