A gennaio 2026 subentrerà la Fondazione Trentino Abitare

Si sviluppa dal progetto “LocAzione” finanziato da Caritro. Obiettivo: in quattro anni mettere a disposizione 100-150 appartamenti a prezzi calmierati

Trento – Al progetto hanno aderito concretamente 68 proprietari (ma sono circa 130 quelli avvicinati dal progetto), e le mediazioni andate a buon fine sono 57, di cui 25 a Trento e 19 a Rovereto, con un prezzo medio degli affitti di 550 euro. A gennaio 2026 LocAzione lascerà il posto alla Fondazione Trentino Abitare, che è nata sulla sua scia ed è promossa da Atas Onlus e l’Alveare con la partecipazione dell’Associazione Artigiani e piccole imprese del Trentino, Arcobaleno cooperativa sociale e cooperativa Movitrento.

Alla Fondazione Trentino Abitare, è stato annunciato in conferenza stampa presso la Biblioteca comunale di Trento, aderiranno i Comuni di Trento, Rovereto, Riva, Pergine, Arco (che ha già completato l’adesione in Consiglio comunale), Borgo e Mori e la Comunità Alto Garda e Ledro. Se LocAzione, come ha spiegato il coordinatore Paolo Bellini, si è occupata solo della parte di mediazione sociale, la Fondazione consentirà “la gestione diretta degli immobili”. “Da giugno abbiamo già stipulato già sei contratti di locazione e sublocazione”, ha aggiunto Bellini. All’interno della Fondazione, ha spiegato la presidente Sandra Aschieri, verrà creato “un comitato tecnico-scientifico che ci possa aiutare a dare delle prospettive” al crescere dei bisogni abitativi.

“Occuparci di politiche abitative significa occuparci della fascia grigia, di famiglie che, nonostante abbiano un lavoro, non riescono a trovare casa”, ha sottolineato l’assessora alle politiche sociali del Comune di Trento Giulia Casonato. Un punto sottolineato anche dalla vicesindaca di Riva del Garda Barbara Angelini: “Su cinque persone che incontro, quattro portano il tema della casa. La metà sono nuclei fragili, che possono accedere ad Itea, ma tante sono famiglie normali, la cosiddetta ‘zona grigia’, che per fine locazione o per sfratto non trovano una sistemazione”.