Polizia continua con le indagini, aveva 49 anni
La squadra Mobile di Vicenza spera in un aiuto dall’esame autoptico per prendere una pista decisa sulla morte di Diana Canevarolo, la donna di 49 anni ritrovata ferita sotto casa

NordEst – La squadra Mobile di Vicenza spera in un aiuto dall’esame autoptico per prendere una pista decisa sulla morte di Diana Canevarolo, la donna di 49 anni ritrovata giovedì alle 5 del mattino nel cortile della sua abitazione a Torri di Quartesolo (Vicenza) in una pozza di sangue. e deceduta all’ospedale San Bortolo di Vicenza
Il ritrovamento
E’ stata trovata a terra in una pozza di sangue intorno alle 5.30 di giovedì. Era nel cortile davanti al garage, all’esterno della sua abitazione, un appartamento al primo piano con una taverna al piano terra a Torri di Quartesolo, nel Vicentino. A dare l’allarme il compagno, un operaio delle acciaierie, che l’ha vista agonizzante. La donna di 49 anni è ricoverata al San Bortolo in gravissime condizioni, con un trauma cranico nella zona occipitale, ovvero sulla nuca. A parte l’estesa ferita alla testa, non ci sarebbero altri segni di colluttazione o violenza. Ma al momento, date le condizioni, un esame accurato ora è impossibile.
In casa in quel momento c’era anche il figlio 19enne della coppia, ancora studente. Indaga la Polizia, Squadra Mobile e Questura di Vicenza, con i rilievi della scientifica. Non sono stati trovati oggetti contundenti che potrebbero essere stati usati per colpire. Tutte le ipotesi sono aperte, compresa una rovinosa caduta accidentale. Non è certa l’azione violenta di qualcuno, dice la Procura. La famiglia vive da qualche nello stabile. Alcuni vicini parlano parla di litigi sporadici. Sotto sequestro, oltre all’immobile, i cellulari di tutti i membri della famiglia. Al vaglio i video delle telecamere delle case vicine.