“Tappone Dolomitico”: il Feltrino si prepara alla 19^ tappa del Giro d’Italia 2026
Partenza da Feltre, arrivo ai Piani di Pezzè: 151 km tra i passi iconici delle Dolomiti Bellunesi. Presentati il mese rosa feltrino, la partenza di tappa e il Monte Avena Bike Day

NordEst – Il 29 maggio il Feltrino sarà al centro della scena internazionale con un “Tappone Dolomitico” di 151 chilometri con oltre 5000 metri di dislivello, destinato a scrivere la storia della corsa, tra i passi più iconici delle Dolomiti Bellunesi, con partenza da Feltre e arrivo ai Piani di Pezzè di Alleghe. Un appuntamento che va oltre lo sport e che coinvolge l’intero territorio, come emerso oggi nel momento di condivisione promosso per raccontare il percorso di avvicinamento alla tappa e il ricco calendario di eventi del “mese rosa”, culminando anche nel lancio del Monte Avena Bike Day, nuova iniziativa dedicata al turismo slow su due ruote.
Il programma
Prende il via venerdì prossimo, 8 maggio, a Lamon alle ore 20 con un incontro dal titolo “Oltre il Giro d’Italia, cicloturismo in Valbelluna – La bici come filo rosso e opportunità per il territorio” e proseguirà poi venerdì 15 maggio a San Gregorio nelle Alpi sui temi della mobilità sostenibile e delle infrastrutture ciclabili, per arrivare a sabato 16 maggio a Cesiomaggiore con ospite Elia Barp, atleta trichianese d’origine, fondista medaglia di bronzo nella team sprint Milano Cortina 2026.
Il calendario continuerà con maggiore intensità nella “settimana rosa”. Primo appuntamento fissato per lunedì 25 maggio ad Arsiè con Gilberto Simoni, ex ciclista professionista e vincitore del Giro d’Italia nel 2001 e 2003, seguito da martedì 26 maggio a Santa Giustina, in un incontro dedicato allo sport e ciclismo paralimpico, con Associazione Restart Accademy. Si proseguirà mercoledì 27 maggio a Quero (Setteville) con una serata dedicata al gravel e alle nuove forme del ciclismo, ospite l’ex professionista Daniel Oss.
Il cuore delle iniziative si concentrerà a Feltre con due momenti clou. Giovedì 28 maggio, la Notte Rosa dalle ore 17:00 trasformerà la città in una grande festa diffusa: dalla presentazione della tappa con ospite d’onore Peter Sagan, alla presenza dei musici e sbandieratori del Palio di Feltre, passando per la sfilata organizzata dai ragazzi e ragazze di ENAIP Feltre, fino al gran finale con il Radio Company Party. Venerdì 29 maggio, giorno della tappa, la Partenza della 19ª tappa del Giro d’Italia 2026 porterà il territorio sotto i riflettori internazionali fin dalle ore 9.00. La partenza ufficiale è prevista intorno alle 12.00 da Largo Castaldi, con il grande gruppo che transiterà salendo verso Piazza Maggiore. Per tutta la mattinata sono previste animazioni ufficiali della corsa, l’expo dei lavori delle scuole di Feltre e l’iniziativa “Pranzo in Giro”, con una ventina di locali del centro coinvolti in menù a tema dedicati alla giornata rosa.
A chiudere il calendario, domenica 31 maggio sul Monte Avena, la novità dell’anno: il Monte Avena Bike Day. Una giornata aperta a tutti, con otto percorsi dedicati alle due ruote e partenze da MVC Lounge (Fonzaso/Seren del Grappa), Sorriva di Sovramonte e Birreria Pedavena, tra sport, natura e condivisione. Per tutti i partecipanti è previsto un gadget omaggio e un “passaporto” da timbrare lungo le tappe proposte, con accesso gratuito alle iniziative. Per l’occasione, l’intero Monte Avena sarà riservato esclusivamente alle biciclette – da strada, e-bike e gravel – nel segno del motto: “zero auto, full ride”.
In chiusura, il contributo della Manifattura Val Cismon – main sponsor – è stato ricordato attraverso l’intervento preparato da Alessio Cremonese, assente per la partecipazione ai funerali dell’amico Alex Zanardi. L’azienda, che celebra 80 anni di attività, è oggi leader internazionale con i suoi brand legati allo sport outdoor. In particolare, il brand Castelli, è la firma della Maglia Rosa, presentata ufficialmente lo scorso 29 aprile a Roma: un simbolo iconico del Giro, nato nel 1931, oggi evoluto grazie a studi aerodinamici e innovazione tecnologica. Un’eccellenza che lega indissolubilmente il territorio bellunese alla storia e al futuro della Corsa Rosa.
Le chiusure
Le tappe a NordEst
