Cima Vertana: perdono la vita 5 tedeschi

Nonostante il maltempo, le ricerche dei due dispersi a Cima Vertana erano ricominciate domenica mattina. Ritrovati i corpi dei due alpinisti dispersi, sono padre e figlia. Il bilancio sale a 5 deceduti. La notizia sui media tedeschi

Bolzano – Sale a 5 vittime, il tragico bilancio della valanga staccatasi in quota a Solda. Sono stati ritrovati domenica mattina, i corpi dei due alpinisti tedeschi – padre e figlia 17 anni – dispersi da sabato, dopo la caduta di una valanga sotto Cima Vertana, nel gruppo dell’Ortles I soccorritori sono partiti domenica mattina, poco prima delle 7, sono riusciti ad arrivare sul luogo della caduta della valanga  – a quota 3.200 metri – ad individuare i corpi senza vita degli alpinisti. Uno era sotto un leggero strato di neve, l’altro era precipitato in un crepaccio. La possibilità di trovarli vivi erano minime, dopo una notte passata all’addiaccio in cattive condizioni meteo.

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Possibile che siano morti poco dopo il distacco della valanga. Il peggioramento delle condizioni meteo, con l’arrivo della neve, ha fatto sì che non fosse possibile riportare subito a valle le salme. Alcuni soccorritori sono rimasti alcune ore in quota.  Solo poco dopo mezzogiorno si è aperta una finestra che ha consentito all’elicottero di soccorso di riportare a valle le salme di padre e figlia. In salvo anche i soccorritori, che hanno messo a rischio la loro vita per un intervento davvero in condizioni estreme.

Chi sono le vittime

Le vittime sono Matthias Löhning, bavarese, assieme alla figlia, Freda, 17 anni; Steffen Wiedemann, 58 anni di Buchenberg, suo figlio Beat, 21 anni, e l’amica e coetanea Selina Schlitzer, residente a Lechbruck.

Il distacco e il primo intervento

Sabato tragico all’apertura della stagione dello sci a Solda. Tre giovani alpinisti germanici, due uomini (uno di 30 anni, l’altro di 50) e una donna trentenne sono morti travolti da una valanga nel pomeriggio a Cima Vertana, nel gruppo dell’Ortles. I tre stavano salendo lungo un canalino della parete nord con picozza e ramponi quando sono stati sorpresi da una valanga che li ha sommersi. L’allarme verso le 15.50. Subito si sono messi in movimento i vigili del fuoco di Solda, il soccorso alpino e due ufficiali della squadra del soccorso piste della Guardia di Finanza, arrivati sul posto anche con gli elicotteri Pelikan 1 e Pelikan 3. 

I tre alpinisti sono stati estratti dalla neve in tempi relativamente rapidi ma purtroppo senza vita; non avevano con sé documenti. I loro corpi sono stati portati a valle dagli elicotteri. Allertata la Procura per valutare l’apertura di un’inchiesta.  Un altro gruppo di alpinisti germanici che stava scendendo ha dato l’allarme. Due di loro sono stati portati a valle, altri due sono rimasti in quota e sono ricercati con gli elicotteri, in condizioni meteo proibitive e con il buio. Le ricerche sono state sospese in serata per le cattive condizioni meteo.

La notizia sui media tedeschi

Vermisste deutsche Bergsteiger tot gefunden

5 Deutsche sterben beim Bergsteigen in Südtirol

Zwei vermisste deutsche Bergsteiger tot gefunden

Das Drama an der Vertainspitze

Fünf Tote nach Lawinenabgang geborgen

Le cause del disastro sull’Ortless

Secondo i primi rilievi, la valanga potrebbe essere stata provocata da una combinazione di fattori: la prima neve fresca di stagione, le forti escursioni termiche tra giorno e notte e le raffiche di vento che nei giorni precedenti avevano accumulato strati instabili lungo il pendio. Un terreno pronto a cedere anche al minimo carico, come quello di una cordata in ascesa. Le due squadre di alpinisti erano partite da Solda, a quota 1.900 metri, con l’intenzione di raggiungere la vetta dopo un dislivello di oltre 1.700 metri. Si trattava di un itinerario lungo e impegnativo, ma non particolarmente tecnico. Le indagini dovranno chiarire se la partenza ritardata o le condizioni meteorologiche abbiano giocato un ruolo decisivo.