Incidenti, veicoli bloccati e strade innevate anche tra Bellunese e Alto Adige
Lunedì precipitazioni assenti. Nella notte tra lunedì e martedì temperature minime in ulteriore calo con gelate anche a quote basse specie nelle zone poco ventilate. Da martedì sera altre nevicate

NordEst – Una vettura che transitava sulla strada è rimasta bloccata dalla neve. A bordo una mamma con due bambini che sono stati subito soccorsi e liberati dai vigili del fuoco. Per precauzione la strada è stata chiusa e il traffico viene deviato su passo San Pellegrino.
La situazione strade in Trentino
Maxi tamponamento in A22, cinque veicoli coinvolti. Nessun ferito. È accaduto tra le uscite di Ala-Avio e Affi. Illese le 19 persone a bordo dei mezzi. Pesanti ripercussioni sul traffico Domenica, sono caduti mediamente 10 – 20 mm con massimo di 25 mm a Pian delle Fugazze e 24 mm a Grigno. Altrettanti o più centimetri di neve oltre 1000 m circa e quantitativi inferiori a quote inferiori con qualche centimetro di neve anche, localmente, sotto i 500 metri (alta Valsugana). Meteotrentino comunica che domenica in serata o tarda serata, sono possibili deboli o debolissime precipitazioni eventualmente nevose oltre 600 metri circa o localmente sotto. Nella seconda parte della notte precipitazioni assenti e temperature in calo specie nelle zone non interessate da nubi basse con probabili gelate specie sui ponti.
Lunedì precipitazioni assenti. Nella notte tra lunedì e martedì temperature minime in ulteriore calo con gelate anche a quote basse specie nelle zone poco ventilate. Martedì inizialmente sereno ma con nuvolosità in aumento dal pomeriggio. Dalla sera di martedì al mattino di giovedì precipitazioni a tratti diffuse e più intense nella prima parte di mercoledì. Dalla sera di martedì alle ore centrali di giovedì potranno cadere mediamente 15 – 30 cm di neve oltre 700 m circa e quantitativi inferiori a quote più basse.
Molti interventi in Alto Adige
La situazione è particolarmente critica sulle strade di montagna e sui passi ad alta quota. Sul passo Monte Croce, sopra Moso a Sesto, circa 15 veicoli sono rimasti bloccati sulla carreggiata innevata. Secondo i vigili del fuoco volontari si tratta principalmente di veicoli di turisti. Si è verificato anche un piccolo incidente con danni alla carrozzeria. I vigili del fuoco di Moso hanno sgomberato la strada e rimosso i veicoli. Sul posto ci sono circa 20 centimetri di neve fresca. Si registrano inoltre disagi tra Ponte Nova e il Passo Lavazè, sulla strada statale della Val d’Ega e sulla strada provinciale tra Nova Ponente e Stenk. Anche nelle valli più alte sono previsti fino a 20 centimetri di neve fresca nel corso della giornata.
Incidenti a Curon e sulla MeBo
A Curon, poco dopo mezzogiorno, un’auto si è ribaltata sulla strada coperta di neve. Due persone sono rimaste leggermente ferite. Sulla MeBo vicino a Terlano, un altro veicolo è slittato e si è schiantato contro il guardrail. Nessuno è rimasto ferito. La MeBo è leggermente innevata e scivolosa, ma i mezzi di sgombero neve sono in azione. Il comandante dei vigili del fuoco volontari di Terlano, Stefan Zelger, si lamenta dell’incoscienza di alcuni automobilisti: “Purtroppo, in una giornata come quella di oggi, circolano anche auto con pneumatici estivi. È una negligenza”. Chi non ha montato gli pneumatici invernali dovrebbe lasciare l’auto a casa. In generale vale la regola: se possibile, è meglio restare a casa”.
La situazione nel Bellunese

Sulla conca ampezzana – secondo i dati dell’Arpav relativi alla prima parte della giornata di domenica 25 gennaio – sono caduti 15 centimetri di neve fresca, mentre è di 12 centimetri l’apporto sul passo Falzarego, a quasi 2.000 metri, e 10 a Ra Valles, sulle Tofane. Sul resto delle Dolomiti settentrionali non sono caduti più di 10 centimetri. Più abbondanti invece le nevicate sulle Dolomiti meridionali, con 25 centimetri ad Alleghe, sulle Pale di San Martino-Taibon e sul Nevegal. I dati del pomeriggio certificano accumuli variabili tra 15 e 35 centimetri e oltre, dai 1.000 ai 2.000 metri. Molti gli incidenti non gravi e i recuperi di mezzi da parte dei vigili del fuoco.