Sanità e farmaci, oltre 300 controlli e 24 denunce in Trentino
Bilancio di un anno dei Nas, che hanno anche arrestato un medico

Trento – In Trentino nel 2025 i controlli in 257 strutture sanitarie e 50 ispezioni mirate hanno condotto all’arresto di un medico di medicina generale, alla denuncia di 24 persone, a multe per 6.700 euro e al sequestro di farmaci e dispositivi medici per un valore di 43.000 euro. Dopo aver reso noto il bilancio delle attività sul fronte della sicurezza alimentare, il Nucleo antisofisticazioni dei carabinieri di Trento ha ufficializzato anche quello relativo alla sicurezza sanitaria e farmaceutica. Le ipotesi di reato hanno riguardato principalmente l’esercizio abusivo della professione medica. Nel comparto farmaceutico le denunce sono state 4, un sesto del totale.
In breve
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bolzano ha sequestrato un’autobotte contenente 20 tonnellate di carburante di contrabbando e oltre 11 mila euro in contanti. L’operazione, condotta dai militari della Tenenza di Silandro, ha portato alla denuncia dell’autista per l’illecita provenienza del prodotto e per un’evasione delle accise stimata in circa 13 mila euro. L’intervento è scattato nella zona industriale di Prato allo Stelvio, dove i finanzieri hanno sorpreso il mezzo mentre effettuava il trasbordo del carburante in un serbatoio situato nel piazzale di un’azienda locale, risultata estranea ai fatti. Ad insospettire i militari è stata l’assenza, sul veicolo, sia dei segni distintivi della ditta proprietaria, sia dei pannelli arancioni obbligatori per il trasporto di merci pericolose. Dagli accertamenti è emerso che il conducente era privo della documentazione fiscale necessaria ad attestare la legittima provenienza del carico; i documenti esibiti sono risultati scaduti e riferiti ad altri automezzi.