Scontri a Bruxelles, alta tensione in piazza: agricoltori anche dal NordEst per la protesta
Accordo Ue-Mercosur, Commissione europea rinvia firma a inizio gennaio. Lula: “Parlato con Meloni, non è contraria ma ha chiesto tempo”. Palazzo Chigi conferma. L’Italia è “pronta” a firmare l’accordo commerciale Ue-Mercosur, ma dopo che saranno stati risolti i “problemi” che riguardano in particolare gli agricoltori, ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Proteste in strada e scontri con la polizia

NordEst (Adnkronos) – A confermare in queste ore, che il fronte interno resta esplosivo, ci hanno pensato le frange più agguerrite degli agricoltori: trattori addobbati con luci natalizie, tricolori soprattutto francesi e belgi, clacson a martellare la colonna sonora di Rocky. Per tutta la giornata la tensione è rimasta alta, con la polizia costretta a intervenire prima con gli idranti e poi con i lacrimogeni. A Place du Luxembourg, davanti al Parlamento europeo, l’ultima immagine che resta è quella del grande albero di Natale abbattuto e dato alle fiamme.
Patate e barbabietole contro la polizia
È stata sciolta a seguito dei disordini e degli scontri la marcia attraverso le strade di Bruxelles di migliaia di agricoltori venuti da tutta Europa per protestare contro la politica agricola europea e in particolare contro la proposta di accordo di libero scambio con il blocco del Mercosur. Poco dopo l’inizio, intorno alle 12.30 nei pressi della Gare du nord, la manifestazione è degenerata in violenze nei pressi del Parlamento europeo. Inizialmente, i manifestanti hanno lanciato patate e barbabietole contro gli agenti di polizia, che hanno risposto con idranti e lacrimogeni. La situazione è poi peggiorata ulteriormente, con lanci di pietre, fumogeni e fuochi d’artificio contro gli edifici del Parlamento. Sono stati visti anche trattori sradicare alberi nella piazza. I giornalisti presenti sul posto hanno denunciato aggressioni verbali da parte di alcuni manifestanti, che hanno anche lanciato oggetti contro le troupe televisive. Anche i passanti sono stati colpiti.

La protesta e il vertice Ue
Gli agricoltori si oppongono alla proposta di accordo di libero scambio con il blocco del Mercosur, che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Gli agricoltori europei temono una concorrenza sleale se l’accordo verrà firmato. Tuttavia, le manifestazioni vanno oltre la semplice opposizione all’accordo commerciale. Gli agricoltori protestano anche contro le normative europee che, a loro dire, rendono più difficili gli investimenti e le licenze, nonché contro le proposte di riforma del bilancio pluriennale dell’UE, in base alle quali la spesa agricola verrebbe ridotta di oltre un quinto. “I politici europei possono anche dire che l’agricoltura è di importanza strategica, ma le loro politiche non lo riflettono. Non chiediamo parole, ma fatti”, ha affermato un oratore prima della marcia.
I numeri
Erano circa 7300 i manifestanti che hanno preso parte alla protesta degli agricoltori oggi a Bruxelles, mentre si svolgeva il vertice Ue. I trattori che hanno raggiunto la capitale per la manifestazione erano circa un migliaio, secondo stime della polizia. Centinaia di mezzi pesanti hanno invaso il quartiere europeo a Bruxelles. La Rue de la Loi, la Place du Luxembourg e le strade circostanti si sono trasformate in un vasto parco per trattori, in occasione di una giornata di mobilitazione europea degli agricoltori e di proteste degenerate in scontri volute per esercitare pressione sui capi di Stato e di governo riuniti nella capitale belga.