Fuga all’estero per evitare il carcere, rintracciato dai carabinieri

Dovrà scontare una pena residua di tre anni e tre mesi di reclusione

Bolzano – Nel pomeriggio di mercoledì, a Fortezza, i carabinieri del Nucleo operativo di Vipiteno e della Stazione di Fortezza, al termine di mirati servizi di osservazione e pedinamento, hanno arrestato un giovane di origine straniera, già condannato per rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi tra il 2022 e il 2023. Dopo la condanna l’uomo si era sottratto all’esecuzione della pena rifugiandosi verosimilmente all’estero, rendendosi irreperibile sul territorio nazionale.

L’individuazione- comunica l’Arma – è avvenuta a seguito di una mirata attività informativa ed investigativa sviluppata dai carabinieri attraverso il monitoraggio di contatti e spostamenti che ha consentito di accertarne il rientro in Italia e la presenza a Fortezza. Una volta individuata l’abitazione dove l’uomo aveva trovato rifugio i militari sono intervenuti procedendo all’arresto. L’uomo si trova in carcere a Bolzano dove dovrà scontare una pena residua di tre anni e tre mesi di reclusione.

In breve

La Squadra Volante della questura di Bolzano ha arrestato un 43enne per atti persecutori e rapina dopo che una cittadina residente in zona Don Bosco ha segnalato che il genero, già denunciato per atti persecutori, si era presentato sotto la sua abitazione minacciandola di morte. Intervenuti immediatamente, i poliziotti hanno bloccato l’uomo, italiano, pluripregiudicato, e lo hanno portato in Questura per approfondire quanto riferito dalla donna. Dagli accertamenti è emerso che, da qualche tempo, a causa di diatribe famigliari, il 43enne era diventato violento e anche il giorno precedente si era presentato davanti all’abitazione della donna, battendo minaccioso sulla porta, fuggendo poi all’arrivo delle forze dell’ordine.