Proseguono i rapporti di collaborazione e sinergia fra i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento e della Regione Veneto, al centro di una completa riorganizzazione delle Usl locali con la fusione delle due realtà di Feltre e Belluno. La Giunta provinciale di Trento, ha approvato lo schema di convenzione per il triennio 2017-2019, che fissa in 620.000 euro all’anno l’intervento aggiuntivo della Provincia di Trento in favore dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti

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>Dal primo gennaio nasce l’Ulss Dolomitica: ecco che cosa cambia a Feltre

Nordest – La convenzione regola le prestazioni specialistiche e gli altri servizi sanitari forniti alla popolazione del Primiero tramite il presidio di Feltre.

Ecco le novità introdotte

Rispetto alla precedente convenzione sono state convenute alcune modifiche al fine di adeguarne i contenuti ai livelli di assistenza garantiti dal Servizio sanitario provinciale nonché dall’attuale assetto normativo e tariffario provinciale. Queste le principali novità:

  • presso il Distretto del Primiero saranno garantite anche le prestazioni pre e post intervento correlate a interventi programmati/eseguiti presso le strutture dell’Ulss Dolomiti e le modalità prescrittive di queste prestazioni terranno conto della loro gratuità per l’utenza, in quanto già remunerate dalla tariffa dell’intervento;
  • l’assistenza a favore dei malati terminali (cure palliative e antalgiche) presso i presidi dell’Ulss Dolomiti, in quanto non addebitabile attraverso i flussi di mobilità, sarà remunerata attraverso l’intervento aggiuntivo della Provincia autonoma di Trento;
  • l’Ulss Dolomiti non incasserà dai cittadini del Primiero la quota fissa a ricetta di 10 euro, bensi la quota di 3 euro di partecipazione introdotta dalla Giunta provinciale sulla ricetta di assistenza specialistica ambulatoriale, di diagnostica per immagini e di laboratorio; la differenza di 7 euro verrà riconosciuta nell’ambito della compensazione sulla mobilità interregionale;
  • al fine di riconoscere ai cittadini del Primiero alcune esenzioni valide sul territorio della provincia di Trento, con particolare riferimento all’esenzione dal ticket per il terzo figlio e successivi e all’esenzione per disoccupati, l’Ulss Dolomiti addebiterà all’Azienda sanitaria la quota ticket prevista a carico dell’utente, mediante compensazione della mobilità sanitaria interregionale;
  • le parti si impegnano a individuare e condividere le modalità tecniche e operative per consentire, dal 1 luglio 2017, la visibilità dei referti delle attività di degenza e di specialistica erogate dall’ospedale di Feltre presso le strutture sanitarie e i medici di medicina generale del Primiero.

In breve

Aziende pubbliche di servizi alla persona: approvate le direttive triennali 

Edilizia sanitaria: nuovi interventi per 10,9 milioni di euro 

Azienda sanitaria: approvata in via definitiva la riorganizzazione 

Scuole infanzia 2017/2018: invariata la tariffa prolungamento orario