Nelle Rsa trentine, aumento medio della retta giornaliera di 50 centesimi
L’aumento più consistente (di un euro e 50 centesimi al giorno) alla Rsa di Pieve di Bono, ma fra le 42 residenze Upipa ce ne sono anche 18 nelle quali non è previsto alcun aumento

Trento – L’incremento medio per i quasi cinquemila posti letto disponibili sarà di 50 centesimi al giorno. Le rette giornaliere variano tra i 46 euro della casa di soggiorno Suor Filippina di Grigno e i 57,10 euro della Civica di Trento. Un aspetto significativo emerge dai dati: nessuna delle strutture ha applicato l’aumento massimo autorizzato dalla Provincia, che prevedeva 3 euro per gli enti con rette inferiori alla media e 2 euro per quelli con rette superiori alla media.
Nel dettaglio, 12 strutture hanno aumentato le tariffe in misura leggermente superiore all’inflazione, attestata all’1,7% (l’inflazione di fondo, calcolata escludendo i valori energetici). Queste strutture, salvo casi specifici di difficoltà finanziarie, partono da rette inferiori alla media e continuano un percorso di progressivo allineamento dei costi già osservato negli anni precedenti, tendendo verso un’uniformazione tariffaria a livello di sistema.
Altre 12 strutture hanno applicato aumenti inferiori al tasso di inflazione. Tra queste figurano anche enti che hanno comunque dovuto affrontare maggiori costi legati ai rincari dei servizi affidati a fornitori esterni. I restanti 18 enti hanno mantenuto invariate le proprie rette.