Ripensare il Turismo Invernale nelle Alpi: progetto TranStat per una Transizione Sostenibile
Uno dei risultati del progetto Interreg Alpine Space TranStat (Transitions to Sustainable Ski Tourism in the Alps of Tomorrow) è la pubblicazione del Policy Paper “Rethinking Winter Tourism in the Alps”, che sintetizza i principali risultati del progetto e le relative raccomandazioni politiche per una transizione sostenibile del turismo invernale alpino

NordEst – Il documento fornisce indicazioni concrete per i decisori politici a livello europeo, alpino e nazionale, con l’obiettivo di supportare le località montane nell’adattamento ai cambiamenti climatici, promuovendo al contempo la diversificazione economica, la coesione sociale e la resilienza ambientale. Il Policy Paper – spiega UniMont – è frutto del lavoro congiunto del partenariato del progetto TranStat ed è stato presentato ufficialmente durante l’evento conclusivo tenutosi a Bruxelles il 28 ottobre. Il documento ha ricevuto un ampio sostegno da parte di iniziative e reti impegnate nella transizione delle aree montane, tra cui BeyondSnow (Int. Alpine Space), PITON (Pyrenees Innovation for a Holistic Mountain Transition), MountResilience (Horizon Europe) ed Euromontana, che ha contribuito attivamente alla sua diffusione e al dialogo politico che ne è seguito.
Il documento in sintesi
- A livello europeo, il documento sollecita un riconoscimento più forte e coerente delle aree montane all’interno delle politiche dell’UE e propone lo sviluppo di un Patto Europeo per le Montagne dopo il 2027, al fine di garantire un sostegno dedicato ai territori montani in transizione.
- A livello regionale alpino, propone l’istituzionalizzazione di meccanismi di pianificazione partecipativa che coinvolgano le comunità locali, il rafforzamento della formazione e dell’istruzione professionale per sviluppare competenze di transizione, l’integrazione delle politiche di turismo, mobilità, uso del suolo e ambiente in un approccio unitario e, infine, la creazione di un Tavolo Permanente di Transizione Alpina sotto l’egida di EUSALP.
- A livello nazionale, il documento raccomanda di rafforzare la governance e le capacità tecniche dei piccoli comuni, di includere l’adattamento climatico e la prevenzione del rischio nelle politiche turistiche e di promuovere economie montane più diversificate e sostenibili, sostenute da istruzione e innovazione.
Nel complesso, il Policy Paper rappresenta uno sforzo collettivo per ripensare il futuro del turismo invernale nelle Alpi. Costituisce un passo concreto dal livello della ricerca a quello dell’azione — un impegno condiviso da tutti gli enti coinvolti dal Progetto TranStat e dai suoi partner per garantire che le regioni alpine diventino luoghi più resilienti, inclusivi e sostenibili in cui vivere, lavorare e da visitare, di fronte ai rapidi cambiamenti climatici ed economici.
Il progetto TranStat
Si è concentrato sulle località montane considerate come territori sempre più consapevoli dell’urgenza di una transizione sostenibile. Queste aree sono da tempo plasmate dal turismo, come testimoniano infrastrutture quali alberghi, impianti di risalita e strutture ricreative. Tuttavia, questo modello fortemente dipendente dal turismo sta ora affrontando sfide crescenti. La dipendenza da un unico settore economico, combinata con pressioni più ampie — tra cui il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e, in alcuni casi, il limitato sostegno finanziario e strategico da parte delle autorità pubbliche — rende queste regioni particolarmente vulnerabili.
Nell’area alpina, gli impatti del cambiamento climatico sono già tangibili: l’aumento delle temperature, la riduzione dell’affidabilità dell’innevamento, il ritiro dei ghiacciai e la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi minacciano le basi dell’economia turistica invernale. Allo stesso tempo, risposte inadeguate — come una dipendenza eccessiva dalla produzione artificiale di neve o l’espansione delle infrastrutture in aree ecologicamente sensibili — rischiano di causare un ulteriore degrado ambientale senza garantire una reale resilienza a lungo termine. La sfida consiste quindi nel lavorare per formalizzare specifici processi di transizione per le località montane, adattati ai loro contesti territoriali, alle loro vulnerabilità e ai loro punti di forza.
Una transizione sostenibile è dunque cruciale per ridurre queste vulnerabilità, promuovendo la diversificazione economica, la coesione sociale e la resilienza ambientale. Nonostante il contributo significativo del turismo alle economie alpine, la transizione delle aree montane verso la sostenibilità è ancora scarsamente rappresentata nei quadri politici alpini e in alcuni contesti nazionali. Le sfide e le esigenze specifiche delle località montane non sono adeguatamente riconosciute e sono rari gli esempi di politiche coerenti e basate sul territorio che affrontino in modo mirato queste problematiche. Anche se alcune località hanno già iniziato ad agire.