X

Trento, estratti i simboli per le provinciali: la nota di Taverna sul ricorso al TAR

Claudio Taverna presenta ricorso. Sul fronte politico guerra aperta dopo il divorzio tra De Laurentis e Grisenti. Nel Pt, niente accordo con Lega e Forza Trentino

Trento – Si è svolto il sorteggio dei contrassegni elettorali per determinarne la posizione sul manifesto che sarà prossimamente affisso in tutti i comuni della provincia.

>Guarda le foto dell’estrazione

  • Questo l’ordine di sorteggio:

FARE PER FERMARE IL DECLINO – TRENTINO

MONDO TRENTINO

ITALIANI PER L’ITALIA

LEGA NORD – TRENTINO

CIVICA TRENTINA – AUTONOMIA E LIBERTA’

POPOLO DELLA LIBERTÀ – BERLUSCONI PER IL TRENTINO

SEL – SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ – CON VENDOLA

PATT – TRE STELLE ALPINE – P.P.T.T.-U.E.

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO –RIFORMISTI PER L’AUTONOMIA

PATT –TRE STELLE ALPINE

TEAM AUTONOMIE

LA STELLA

CATTOLICI EUROPEI UNITI

PROGETTO TRENTINO

UPT – UNIONE PER IL TRENTINO

NUOVO TRENTINO NUOVO TIROLO

ASSOCIAZIONE FASSA

TEAM AUTONOMIE – PENASA

FORZA ITALIA – FORZA TRENTINO

PD – PARTITO DEMOCRATICO DEL TRENTINO

AUTONOMIA LADINA DOLOMITES

AUTONOMIA 2020

SEL – SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’– TRENTINO BENE COMUNE

VAT -VERI AUTONOMISTI TRENTINI

MOVIMENTO CINQUE STELLE

MIR TRENTINO

PATT – DUE STELLE ALPINE – P.P.T.T. – U.E.

RIFONDAZIONE COMUNISTA

FRATELLI D’ITALIA

LA DESTRA

MIR TRENTINO – LAVORO, AMBIENTE, SVILUPPO

PATT – DUE STELLE ALPINE

NEVA FASCIA

PATT – DUE STELLE ALPINE (A ROSSA)

ITALIANI PER L’ITALIA – BEZZI PRESIDENTE

LA CATENA

AMMINISTRARE IL TRENTINO

PATT – A.S.A.R.

PATT – DUE STELLE ALPINE – P.P.T.T. – U.E. (CERCHIATO)

ITALIA DEI VALORI – CIVICA VALORI E DIRITTI – TRENTINO

VERDI

ELEZIONI PROVINCIALI: IL SORTEGGIO DEI CONTRASSEGNI

La nota di Taverna e il ricorso per il simbolo

“L’Ufficio stampa di Progetto Trentino Libero comunica in una nota che il dottor Claudio Taverna ha dato mandato allo studio legale Benvenuto-Perinelli di Trento di ricorrere, con procedura d’urgenza, al TAR di Trento per la sospensione del decreto del DPG n. 154 del 13 settembre 2013 che ha ricusato il contrassegno di PTL.

Taverna ha dichiarato che la motivazione di Pacher di escludere il simbolo di PTL, operante da anni sul territorio (basti pensare che sono state raccolte migliaia di firme per l’abrogazione dell’Irap a carico delle case di riposo o per rendere “più pulita” la politica, in altrettanti petizioni al consiglio provinciale. Ci sono state numerose conferenze stampa, sono stati distribuiti volantini, affissi manifesti. Inoltre, anche partecipazione a campagne elettorali nazionali, a referendum nazionali e provinciali (come l’abrogazione delle comunità di valle) sono cervellotiche.

Il confronto dei due simboli – si legge nella nota – è la prova evidente che non vi è alcuna confusione. In tal senso ci soccorre anche l’avvocato Roat, (in nome e per conto di Progetto Trentino), che nella lettera del 7 giugno 2013 che alleghiamo, così si esprimeva: “risulta insussistente alcuna confusione con denominazioni, marchi, contrassegni distintivi di altri soggetti, tanto meno riconducibili all’Associazione “Progetto Trentino Libero” del dottor Claudio Taverna.

La decisione di escludere il nostro contrassegno appare, in verità, In tal senso ci soccorre anche l’avvocato Roat, (in nome e per conto di Progetto Trentino), che nella lettera del 7 giugno 2013 che alleghiamo, così si esprimeva: “risulta insussistente alcuna confusione con denominazioni, marchi, contrassegni distintivi di altri soggetti, tanto meno riconducibili all’Associazione “Progetto Trentino Libero” del dottor Claudio Taverna.

La decisione di escludere il nostro contrassegno appare, in verità, priva di fondamento . Inoltre, fu proprio l’avvocato Roat (in nome e per conto di Progetto Trentino) a dichiarare con la lettera del 7 giugno a noi indirizzata, che alleghiamo, che risulta insussitente alcuna confusione con denominazioni, marchi, contrassegni e segni distintivi di altri soggetti, tanto meno riconducibili all’Associazione “Progetto Trentino Libero” del dottor Claudio Taverna. Ciò premesso – conclude la nota del movimento – contiamo che il TAR accolga le nostre buone ragioni”.

Proto:
Related Post