L’ex premier spiega il perché della sua decisione, pur continuando a sostenere il governo che ora “sarà più forte”. L’obiettivo è quello di “costruire una Casa giovane, innovativa, femminista”. “Che regalo a Salvini”
Roma (Adnkronos) – Matteo Renzi lascia il Pd. Via social e in una lunga intervista, l’ex premier spiega i motivi di questa scelta annunciando che “i gruppi parlamentari nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti”. “Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi del pd perché saranno ‘derenzizzati’ – afferma – E per il governo probabilmente si allargherà il consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte. Dunque l’operazione è un bene per tutti”.
“Il Conte bis è un miracolo – prosegue Renzi – Aver mandato a casa Salvini resterà nel mio curriculum come una delle cose di cui vado più fiero”. Con in testa l’obiettivo di “passare i prossimi mesi a combattere contro Salvini“. Quello che “mi fa uscire” è “la mancanza di una visione sul futuro”, sottolinea allora spiegando di essere sempre stato “trattato come un intruso”. Il “contrappasso” sarà che “io esco” e “nei prossimi mesi rientrano D’Alema, Speranza, Bersani. Va via un ex premier ne torna un altro, tutto si tiene”.
Il Pd nasce come un “partito all’americana, capace di riconoscersi in un leader carismatico e fondato sulle primarie. Chi ha tentato di interpretare questo ruolo-sottolinea- è stato sconfitto dal fuoco amico. Oggi il Pd è un insieme di correnti” e “temo che non sarà in grado da solo di rispondere alle aggressioni di Salvini e alla difficile convivenza con i 5 stelle”.
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